Una gran Zenere sogna la prima top ten, Goggia deve cambiare tutto per la 2^. Collomb, momento difficile

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Una gran Zenere sogna la prima top ten, Goggia deve cambiare tutto per la 2^. Collomb, momento difficile

Sono tre le azzurre qualificate per la manche decisiva del gigante di Copper Mountain (che scatterà alle ore 21.30). La vicentina mette il turbo nel finale ("mi sono trovata bene da subito su questa neve") ed è dodicesima, ma vicina al 4° posto, mentre Della Mea avvicina la top 20 precedendo una Sofia Goggia che non trova mai il ritmo.

Una super Asja Zenere, una buona Lara Della Mea e una sofferente Sofia Goggia, ma come ci insegna il gigante maschile di ieri le rimonte sono possibile e nessuna come l’olimpionica è candidata a quel ruolo, per la 2^ manche del gigante di Copper prevista dalle ore 21.30.

Su tracciatura proprio del tecnico di Sofia, Luca Agazzi, anche se l’indicazione arrivata all’allenatore bergamasco è quella di rimanere sulla traccia della prima, vista la neve caduta sino alla mattinata e una pista che va tutelata. Goggia sarà la prima delle tre azzurre a ripartire, dal 24° posto a 2”19 da Alice Robinson a metà gara, poi toccherà subito a Lara Della Mea, 23^ a 2”08, e fortunatamente si attenderà un bel po’ per Asja Zenere, 12^ con un ritardo di 1”38 e il miglior parziale assoluto nel settore finale.

Male Giorgia Collomb, 32^ a 2”82 e di nuovo a secco di punti in un avvio di stagione molto difficile per la talentuosa valdostana (ma stiamo pur sempre parlando di una diciannovenne, ricordiamolo), ancora più distante Ilaria Ghisalberti che, pur partendo nelle trenta con le mille assenze odierne, non sfrutta la chance ed è appena 43^.

“Il terreno è bello e io mi sono trovato subito bene su questa neve, da quando siamo arrivate – le parole di Zenere a fisi.org, con la vicentina che punta dritta alla prima top ten della carriera in Coppa del Mondo e ha pure un distacco molto ridotto da tutte le rivali, ad eccezione delle prime tre – Abbiamo fatto un bel lavoro sul set-up, ora possiamo attaccare nella seconda manche”.

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