Spindleruv Mlyn incorona sua maestà, c'è solo Shiffrin! E la 9^ Coppa del Mondo di slalom è in tasca

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Spindleruv Mlyn incorona sua maestà, c'è solo Shiffrin! E la 9^ Coppa del Mondo di slalom è in tasca

La superstar statunitense, dopo aver fatto la differenza nella 1^ manche, batte Rast e Aicher (che beffa per Truppe e Holdener) e scrive 108 nella casella dei successi (7 su 8 negli slalom di stagione), allungando nella generale e conquistando aritmeticamente il trofeo di specialità. Mondinelli al miglior risultato in CdM centrando la top 20, male Peterlini in fondo alla classifica.

E’ partita con 1”66 di vantaggio su Camille Rast, la sua vera rivale dell’intera stagione, ha lasciato mezzo secondo con una piccola sbavatura sul primo ripido, poi ha semplicemente aperto il gas e nella seconda metà di pista si è ripresa tutto, firmando da trentunesima al cancelletto pure il miglior tempo parziale nella 2^ manche, curiosamente con un solo centesimo di margine sulla campionessa del mondo in carica.

Mikaela Shiffrin oggi ha fatto “un altro sport”, nell’ottavo slalom di stagione a Spindleruv Mlyn che le vale l’ennesimo record, prima donna a conquistare 9 sfere di cristallo in una specialità (con due prove d’anticipo, avendo 288 punti di vantaggio su Rast), quella che l’ha vista cogliere, sulle nevi della Repubblica Ceca dove 3 anni fa vinse gara-1, ma venne beffata per 6 centesimi da Duerr nel giorno del possibile record di successi con Stenmark, il timbro numero 71 tra i rapid gates, il 108° tra tutte le specialità (su 298 gare), per il podio 165 e sono 7 hurrà su 8 slalom del 2025/26, ventiquattr’ore dopo il 3° posto in gigante che era stato importante per la fiducia.

A Spindleruv Mlyn, Mikaela debuttò in CdM nel 2011, da ragazzina neppure sedicenne, e ora festeggia la Coppa del Mondo numero 17 in assoluto, lanciata verso la sesta assoluta anche se Rast non sta mollando nulla e rimane a -170 pt. Per la fenomenale elvetica, podio numero 8 in stagione e, da 13 prove consecutive (ovvero dai giganti di Mont-Tremblant), Camille non esce dalle prime 4 posizioni!

Era quarta al giro di boa, è stata in grado di battere nettamente tutte le altre, a partire da Emma Aicher (che aveva un paio di decimi su Camille) che si prende però il terzo podio della carriera tra i rapid gates (l’ottavo totale, e parliamo di una 2003…), terminando a 2”18 da Shiffrin e con soli 3 centesimi mantenuti sulla solita, rimontante Katharina Truppe.

Sulla manche del suo tecnico, l’austriaca si esalta e sfiora la seconda top-3 in fila dopo Flachau, anticipando pure Wendy Holdener, da 2^ a 5^ (+ 2”35) e delusissima, come Paula Moltzan che inforca quando era 4^, alla pari di Rast, a metà gara ed era partita fortissimo nella manche decisiva, proprio come ieri in gigante.

Sesta moneta per Swenn Larsson, a 2”43 da Shiffrin, poi a 2”91 ci sono Huber (gran risalita dal 14° posto) e Oehlund appaiate, con Hector 9^ ad oltre 3 secondi e mezzo e Duerr che deve accontentarsi sì di ritrovare la top ten in slalom dopo parecchie settimane, ma ancora decisamente sottotono come Ljutic, che poi uscirà nella 2^, mentre Colturi era deragliata subito nella 1^ tra le big più attese.

A ridosso della top ten una bella Chevrier e la Francia sorride con le top 15 pure di Lamure (12^) e McFarlane (15^), con Liv Moritz, 2004 statunitense che ha già vinto in Coppa Europa e si prende i primi punti nel massimo circuito con un risultato grandioso (che peccato invece gli errori di O’Brien e Hurt, oltre a quello di Moltzan nel Team USA), e Gallhuber tra di loro.

Sedicesima Christen, poi la connazionale Meillard, ancora lontanissima dal vertice, e c’è il 18° posto per la norge Westhoff risalendo dal 30° posto, a 3”70 dopo la prima manche con la qualificazione per un soffio ex-aequo con Emilia Mondinelli, escludendo per 1 e 2 centesimi Giada D’Antonio e Lara Della Mea.

La valsesiana, poi, è brava nella seconda run per guadagnare dieci piazze e chiudere ventesima, terza volta a punti in stagione e miglior piazzamento in assoluto dopo tre 27esimi posti: per Emilia potrebbe valere la convocazione per Milano Cortina 2026, dove ci sarà sicuramente Martina Peterlini che, però, quest’oggi ha davvero sofferto in entrambe le manche.

La roveretana chiuderà in fondo alla classifica, 27esima a 5”79 dopo il 23° crono dell’apertura mattutina. Ora Crans-Montana, ultime gare pre olimpiche con discesa e super-g tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio (mercoledì via alle prove).

 

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SLALOM FEMMINILE – SPINDLERUV MLYN

 

Mikaela Shiffrin in 1’37”59

Camille Rast + 1”67

Emma Aicher + 2”18

4° Katharina Truppe + 2”21

5° Wendy Holdener + 2”35

6° Anna Swenn Larsson + 2”43

7° Katharina Huber + 2”91

7° Cornelia Oehlund + 2”91

9° Sara Hector + 3”56

10° Lena Duerr + 3”68

20° Emilia Mondinelli + 4”93

27° Martina Peterlini + 5”79

DNQ Giada D’Antonio

DNQ Lara Della Mea

DNQ Giulia Valleriani

DNF1 Giorgia Collomb

DNF1 Anna Trocker

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