Shiffrin e la "nuova" Erta, l'analisi di Mikaela: "Con la partenza rialzata sarà fondamentale gestire le energie"

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Shiffrin e la "nuova" Erta, l'analisi di Mikaela: "Con la partenza rialzata sarà fondamentale gestire le energie"

In conclusione del blocco di lavoro a San Vigilio di Marebbe, la leader di Coppa del Mondo ha parlato della novità realizzata per la 10^ edizione dell'iconico gigante in programma il prossimo 20 gennaio. "Ancora più impegnativa, ma bellissima e la passione del pubblico italiano... la sento anche in allenamento!".

Parla sua maestà, per un’analisi sulla “nuova” versione della Erta che lei ha già domato tre volte, e che martedì 20 gennaio segnerà l’appuntamento n° 7 con la disciplina madre, nel gigante più duro di tutti per il circo rosa, quello di San Vigilio di Marebbe.

Mikaela Shiffrin, tramite il comitato organizzato di Kronplatz, ha rilasciato dichiarazioni interessanti al termine degli allenamenti che ha svolto, da metà settimana, proprio sulla pista di gara (tra le altre, con lei c’era anche Lara Colturi) dove ha trionfato nel 2019 e due volte nel 2023 (quando andò in scena una doppia sfida, letteralmente dominata dalla statunitense).

La leader di CdM cerca ancora il primo podio stagionale tra le porte larghe, che in realtà le manca da due anni, e il teatro ideale per riuscirci sembra essere proprio una pista che adora come questa, affrontata in queste giornate di lavoro con un manto già compattissimo e con un meteo favorevole. La novità per la Erta del 2026 è l’innalzamento della partenza all’altezza del Piz de Plaies, oltre quota 1600 mt. “Questa pista è incredibile e super impegnativa, ma se stai sciando bene diventa… super divertente – le parole di Mikaela – Penso che iniziare più in alto renda tutto ancora più difficile, anche perchè già è un periodo duro della stagione, abbiamo viaggiato molto e gareggiato, arriveremo più affaticate e sarà importante gestire bene le energie, anche perché la parte più tosta è quella finale.

Per me è stato fantastico sciare qui in questi giorni, l’anno scorso non c’ero a causa dell’infortunio, ma adoro questa pista e la possibilità di fare vari giri di allenamento, poi è un posto così bello.

Abbiamo trovato il sole e per la gara avremo l’atmosfera creata dai tifosi italiani, che sono così appassionati. In realtà, li sento anche durante gli allenamenti qui, è una delle parti più belle del nostro sport”.

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