Non solo le slalomiste a Courmayeur: lavoro atletico nella località valdostana per il gruppo Coppa Europa

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinoallenamenti azzurri

Non solo le slalomiste a Courmayeur: lavoro atletico nella località valdostana per il gruppo Coppa Europa

Dal 7 al 12 agosto, nuovo raduno per le polivalenti azzurre: sono ben 15 le atlete convocate.

A Courmayeur lavorano da inizio settimana le slalomiste del gruppo “Coppa Europa – Cortina 2026”, sostanzialmente coloro che rappresentano la base del team di Coppa del Mondo tra i rapid gates, da Martina Peterlini a Marta Rossetti e Lara Della Mea.

Nella località valdostana, però, da domenica 7 e sino a venerdì 12 agosto, svolgeranno un blocco atletico importante anche le ragazze del gruppo Coppa Europa femminile per quanto riguarda le polivalenti. Le azzurre saranno ospiti presso la caserma del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, quindici le convocate: Carole Agnelli, Asja Zenere, Heloise Edifizi, Elisa Schranzhofer, Elena Dolmen, Vittoria Cappellini, Alice Calaba, Annette Belfrond, Sophie Mathiou, Beatrice Sola, Emilia Mondinelli, Elisa Platino, Laura Steinmair, Monica Zanoner e, a scopo riabilitativo, Federica Lani.

A guidare il team ci saranno i tecnici Henri Battilani, Michele Messerini, Andrea Gabella e Marco Mina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
119
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Grazie ai bimbi che sognano di fare sport e ai loro genitori: la piccola Gut con Sankt Moritz nel destino

Grazie ai bimbi che sognano di fare sport e ai loro genitori: la piccola Gut con Sankt Moritz nel destino

Ieri sera alla RSI, poche ore dopo l'annuncio del ritiro, Lara Gut-Behrami ha voluto lanciare un altro messaggio per ringraziare chi le ha permesso di vivere il suo sogno. E c'è una località speciale nel percorso di questa campionessa straordinaria, visto che in Engadina esplode tra inizio e fine 2008, con primo podio (cadendo!) e prima vittoria, la festa per la prima coppa generale alle finali del 2016, l'infortunio ai Mondiali meno di un anno più tardi, altri trionfi e il volo del 2021, che non le impedì di rientrare rapidamente per poi andare a conquistare il titolo olimpico di super-g.