Mikaela Shiffrin ritrova il sorriso con tifosi e compagni di squadra: "Rimango a casa e sono serena"

Per Shiffrin è la fuga definitiva
Info foto

2020 Getty Images

Sci Alpinola campionessa

Mikaela Shiffrin ritrova il sorriso con tifosi e compagni di squadra: "Rimango a casa e sono serena"

La campionessa statunitense ha "gestito" una diretta social dove ha scherzato con i colleghi Nyman e Bennett e ha parlato di questo periodo così particolare.

Una diretta social gestita direttamente dalla campionessa, attraverso il profilo instagram dell'U.S. Ski Team, per parlare con i tifosi e scherzare con i compagni di squadra, da Steven Nyman a Bryce Bennett, sino alla simpaticissima Jessie Diggins arrivata direttamente dal mondo dello sci di fondo.

Mikaela Shiffrin è tornata a parlare e sorridere, dopo aver lanciato qualche messaggio social di ritorno dall'inutile trasferta svedese, in cui non ha avuto la possibilità di giocarsi la sua quarta Coppa del Mondo consecutiva con la cancellazione delle gare di Are. Certo, la scomparsa di papà Jeff ancora si fa sentire e si farà sentire per tanto tempo, ma la fuoriclasse di Eagle ha detto di sentirsi “un po' più serena, qui a casa con mia mamma e mio fratello, seppur in un periodo così particolare con la situazione Coronavirus”.

Rinnovando l'invito ad usare tutte le misure di precauzione per difendersi dal Covid-19, Mikaela ha accettato la chiusura così particolare di una stagione per lei maledetta (“evidentemente era destino che dovesse finire così”) e guarda già al futuro. “Ora siamo fermi, ma ci sarà tempo per pensare ad allenamenti e ski test”.

Soelden è già là che attende il ritorno della campionessa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
653
Consensi sui social

Più letti in scialpino

E se Paris... raggiungesse Klammer a quota 25 discese in coppa? Ne mancano 5 dopo il sorpasso a Mueller

E se Paris... raggiungesse Klammer a quota 25 discese in coppa? Ne mancano 5 dopo il sorpasso a Mueller

Missione quasi impossibile raggiungere Kaiser Franz, ma a 37 anni Domme ha ancora stimoli e competitività, come ha dimostrato dopo il bronzo olimpico chiudendo la stagione con la doppietta di Kvitfjell; secondo nella classifica dei plurivittoriosi, con l'unico rimpianto di non aver mai conquistato la sfera di cristallo nella disciplina regina, al fuoriclasse azzurro manca solo Wengen nella collana delle classiche, con le sei perle sulla Stelvio di Bormio (che torna in calendario dopo i Giochi) che svettano.