Martedì 12 Novembre, 10:08
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Giornalista

foto di Getty Images

Mikaela Shiffrin ha un piano: "Proverò a lottare per le 7 Coppe del Mondo". Sarebbe la più grande impresa di sempre?

Mikaela Shiffrin ha un piano: 'Proverò a lottare per le 7 le Coppe del Mondo'. Sarebbe la più grande impresa di sempre?

Il secondo posto di Soelden non l'ha scossa più di tanto, dopo un esordio comunque positivo, anche se tramite social è stata costretta a rispondere ad un "tifoso"...

Mikaela Shiffrin aveva vinto una sola volta sul Rettenbach, peraltro ex-aequo con Anna Veith nell'edizione 2014, e aver sfiorato per 6 centesimi il successo nel primo gigante stagionale ha dimostrato che, anche in una specialità nella quale non è ancora così dominante sulle avversarie in ogni contesto, il riferimento sarà ancora lei.

Certo, la rimonta subita da Alice Robinson, pensando soprattutto a quanto potrà impensierirla la terribile 17enne neozelandese nel corso dei prossimi anni, non deve averle fatto piacere, ma la regina della Coppa del Mondo se n'è andata dall'Austria con 80 punti che hanno un valore che va al di là dei freddi numeri, pensando a quanto solida sia stata la sua sciata in entrambe le manches, concedendo qualcosina solo nella parte finale del muro nella 2^ manche, il momento che le è costato la gara con un paio di sbavature importanti.

Quel che filtra da “casa Shiffrin”, però, è molto più interessante rispetto al risultato dell'esordio di Soelden: stando a quanto confidato ad alcuni media statunitensi, seppur con tutta la cautela del caso e senza annunci in pompa magna, considerato quanto l'impresa sia ai limiti dell'impossibile (ma non per un talento smisurato come la nativa di Eagle), Mikaela proverà a vincere tutte e 7 le Coppe del Mondo in palio in questa stagione.

Sì, avete capito bene: nell'annata senza grandi eventi, che l'hanno sempre distolta dalla possibilità di competere in ogni disciplina dall'autunno alla primavera, questa sarebbe l'edizione di Coppa giusta per tentare quella che, senza timore di essere smentiti, sarebbe verosimilmente la più grande impresa nella storia dello sci.

Sono 41 le gare in programma nel calendario femminile e, se contiamo che la Coppa assoluta e quella di slalom sono la base sulla quale costruire il consueto dominio mostrato negli ultimi anni, Shiffrin dovrà superarsi soprattutto nelle gare veloci; con il ritorno a pieno regime di Goggia e Stuhec, ma anche la concorrenza delle tante austriache di alto livello, di una sempre più competitiva Corinne Suter e magari il ritorno ad altissimi livelli delle altre svizzere Gisin e Gut-Behrami, è tra super-g e discesa che l'impresa si farebbe ardua, soprattutto perchè la statunitense dovrebbe disputare tutte le prove e le gare per pensare di poter portare a casa tutti i globi.

Rimarrebbero poi quelli di gigante, dove la concorrenza come sappiamo non manca, la combinata (4 gare in programma) dove effettivamente Mikaela potrebbe avere buon margine su tutte, e le sole 3 gare di parallelo con l'assegnazione, per la prima volta, della sfera di cristallo di specialità.

Conseguentemente, la vincitrice delle ultime tre Coppe del Mondo assalterà il record di punti (compreso il settore maschile) in una singola stagione, firmato da Tina Maze nella stagione 2013/14 con 2414 punti, ma per farlo dovrà, appunto, andare oltre certamente i 30 gettoni di presenza che, negli ultimi anni, non ha mai superato (gare dei grandi eventi comprese).

Mentre rientrava a casa in Colorado, annunciando sui social la partnership con Land Rover, la campionessa statunitense ha pure risposto ad un “tifoso” su instagram, che l'aveva provocata con un messaggio decisamente poco carino. “Nel frattempo, Alice Robinson è da qualche parte ad allenarsi”. Mikaela non ha tardato nella replica, garbata: “Sono arrivata in Colorado ieri sera, domani sarò di nuovo in montagna. Non preoccuparti”.

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