Livio Magoni: "Se non si rischia non si fa molta strada"

Sölden 'Live', Livio Magoni: 'C'è tanto lavoro da fare...'
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Livio Magoni: "Se non si rischia non si fa molta strada"

Non nasconde la delusione Livio Magoni, nuovo responsabile dell’Italia femminile delle discipline tecniche, per come si sono comportate le ragazze nello slalom di Levi, il primo stagionale. Ci dice tutto l’Ufficio Stampa della Federazione Italiana Sport Invernali che ringraziamo.

Il primo slalom femminile di Coppa del mondo Levi non ha riservato grandi soddisfazioni alla squadra azzurra guidata da Livio Magoni. Manuela Moelgg (26sima) e Chiara Costazza (27sima) sono state le uniche due rappresentanti di casa nostra ad entrare in zona punti, e il responsabile bergamasco fa il punto della situazione. "Direi che le cose sono andate male - spiega Magoni -. Costazza è andata forte solo a tratti che purtroppo non bastano per fare risultato, non ha saputo rischiare dove si doveva e in Coppa del mondo questo atteggiamento non paga. Moelgg è stata brava a entrare nelle trenta al mattino, poi si è persa nella seconda. Deve cambiare sciata sul piatto, altrimenti prende troppo distacco dalle nuove slalomiste e diventa un handicap incolmabile in coppa. Azzola è stata sfortunata sul piatto con due folate contrarie di vento, poi però ha frenato sul ripido, deve allenarsi ancora di più e con maggiore intensità. Benzoni ha buttato la qualifica al vento perché non ha rischiato nelle ultime venti porte e in coppa con questa mentalità non si fa molta strada. E pure da Pardeller e Fanchini mi aspetto che cambino ulteriormente atteggiamento in gara. Siamo tutti un po' dispiaciuti perché in allenamento le ragazze ci sembravano cresciute bene e la gara era stata preparata perfettamente, probabilmente questo non è bastato".

Molte delle protagoniste di Levi sono rimaste nella località finlandese per prendere parte ai quattro appuntamenti di Coppa Europa (due giganti e due slalom) che si svolgono a cominciare da venerdì 22 novembre. Oggi una parte di esse (Benzoni, Costazza, Sabrina Fanchini e Azzola) si è dedicata alle porte larghe, un'altra (Pichler, Geyr, Agnelli, Pardeller, Bassino e Giardini) allo slalom. A Solda (Bz) invece si allena per due giorni un terzetto formato da Denise Karbon, Federica Brignone e Irene Curtoni, che non hanno preso parte alla trasferta oltre il Circolo Polare Artico.

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