Le azzurre dominano la 1^ manche in Valle Aurina, ma c'è Breche davanti a Sola e Tschurtschenthaler

Le azzurre dominano la 1^ manche dello slalom in Valle Aurina: Sola davanti di 5 centesimi a Tschurtschenthaler
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Le azzurre dominano la 1^ manche in Valle Aurina, ma c'è Breche davanti a Sola e Tschurtschenthaler

Coppa Europa: slalom bis con la trentina seconda solo alla francese, mentre Moltzan (dominante ieri) è già fuori. Attenzione all'elvetica Good, terza ex-aequo con l'altoatesina, ottima posizione anche per Rossetti e Lorenzi.

Una prima manche da sogno, per l'Italia femminile dello slalom che può guardare con grandissime ambizioni alla 2^ (in programma dalle ore 13.00 circa) del nuovo appuntamento di Coppa Europa in Valle Aurina.

Se colei che venerdì in gara-1 ha sbaragliato la concorrenza, ovvero Paula Moltzan, è uscita di scena così come l'austriaca Hoerhager (ieri seconda), ecco che davanti a tutte c'è la transalpina Clarisse Breche (bravissima la giovane francese col pettorale 16), ma a soli 16 centesimi troviamo Beatrice Sola, l'attesa classe 2003 che, oltre al primo podio in carriera a questi livelli, dopo un altro 4° posto collezionato 24 ore fa, oggi può davvero puntare anche al successo.

Tite” ha firmato il secondo tempo partendo col pettorale 1, con 5 centesimi di margine a sua volta nei confronti del duo composto da Vera Tschurtschenthaler (al cancelletto per seconda, anche l'altoatesina vuole conquistare la sua prima gara in CE dopo la delusione di ieri) e Nicole Good.

Al 5° posto, con 45 centesimi di ritardo, c'è Marta Rossetti, poi dopo la seconda rossocrociata Zelger (+ 0”55) troviamo Lucrezia Lorenzi e Moa Bostroem Mussener (pericolosissima e sul podio pure in gara-1), settime con 65 centesimi da recuperare a Breche, ma in piena corsa per... tutto.

Un erroraccio in alto ha compromesso la prova di Lara Della Mea, finita a 1”84 e come nel primo slalom fuori dalle venti a metà gara, preceduta anche da Mathiou (19esima a 1”70), Pomarè e Viviani, 21esime a 1”77, e Unterholzner 24esima a 1”83, mentre Anita Gulli commette un grave errore nel finale e paga 2”58, finendo fuori dalle trenta.

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