L'addio di Irene Curtoni, dopo 194 gare in CdM e 2 podi: "Avrei potuto dare di più, ma che orgoglio"

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L'addio di Irene Curtoni, dopo 194 gare in CdM e 2 podi: "Avrei potuto dare di più, ma che orgoglio"

La valtellinese ha salutato con lo slalom delle finali di Lenzerheide, abbracciata dalle compagne di squadra. Le sue parole.

La sorella Elena era commossa ancor più di lei, una volta che Irene aveva tagliato il traguardo, seppur inforcando proprio alla penultima porta.

La 194esima e ultima gara della carriera di Irene Curtoni è andata in scena oggi a Lenzerheide, come aveva preannunciato la veterana valtellinese già dopo lo slalom mondiale di Cortina. Si è chiusa quindi una carriera lunga, costellata da tanti infortuni, ma anche con belle soddisfazioni per colei che ha tenuto in alto la bandiera del sofferenza slalom azzurro in rosa nell'ultimo decennio. Due podi, un terzo posto a Ofterschwang in gigante nel 2012 e lo stesso piazzamento nel parallelo di Courchevel poco più di tre anni fa, ma soprattutto tanta costanza in zona top 15 nel “suo” slalom.

Ho avuto tanti problemi fisici, di molti non ne ho neanche mai parlato – ha raccontato Irene ai microfoni di Rai Sport dopo la sua ultima discesa – Lascio con tanto orgoglio per quanto fatto, ho ricevuto critiche ma ci sono sempre stata. E spero di lasciare un buon ricordo”.

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