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Karbon, dica 40: la fatina di Castelrotto e un compleanno speciale... auguri Denise!

Denise, dica 40: la fatina
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Karbon, dica 40: la fatina di Castelrotto e un compleanno speciale... auguri Denise!

La terza gigantista azzurra più vincente di sempre taglia un traguardo importante. Quella coppa di specialità, le medaglie mondiali e l'addio speciale a Lenzerheide nel 2014...

La chiamavano la fatina di Castelrotto, così minuta e al tempo stesso capace di domare le piste più difficili al mondo, lei che con la sua tecnica sublime faceva la differenza nei tratti più difficili.

Basti pensare che il primo dei suoi sei successi in Coppa del Mondo è arrivato sulla pista più tosta al mondo anche per il settore maschile, quella Gran Risa che il 13 dicembre 2003 ospitò anche il settore femminile in Alta Badia.

Denise Karbon taglia oggi il traguardo dei 40 anni: nata il 16 agosto 1980, la gigantista altoatesina ha vissuto una carriera intensa, sotto ogni punto di vista se pensiamo che dall'esordio in CdM nel gigante di Bormio del 1998, a soli 17 anni, sino alla meravigliosa festa dedicatale nel parterre d'arrivo di Lenzerheide, il 16 marzo 2014 al termine del gigante delle finali di Coppa del Mondo corso da Denise in abiti tradizionali, con il dirndl e una cesta per distribuire dolci a tutti coloro che la aspettavano in pista, è dovuta passare attraverso mille infortuni, delusioni e anche gioie immense.

La terza gigantista azzurra più vincente di sempre dopo Compagnoni e Brignone, Karbon ha saputo esaltarsi sempre nei grandi appuntamenti, pur non ottenendo medaglie olimpiche visto che i suoi anni migliori non sono mai coincisi con i Giochi. Il titolo iridato junior a Pra Loup '99, ovviamente in gigante, ha preceduto l'argento ai Mondiali di Sankt Moritz 2003, battuta solo da Anja Paerson, e il bronzo di Are 2007. Pensiamo anche però a Val d'Isère 2009, quando l'azzurra concluse al 4° posto sia in gigante che in slalom, in quest'ultimo caso beffata per un solo centesimo da Tanja Poutiainen per il bronzo.

La sua annata magica, il 2007/08, è arrivata dopo quasi quattro anni di digiuno da vittorie e il terribile infortunio del 2004, con la rottura di crociato e piatto tibiale del ginocchio sinistro, solo uno dei mille problemi che hanno caratterizzato una carriera davvero speciale, che ha visto Denise ottenere l'ultimo trionfo in CdM il 26 gennaio 2008 nel gigante di Ofterschwang, vincendo con una frattura al pollice della mano e festeggiando con ampio anticipo la sfera di cristallo di specialità, la seconda in Italia undici anni dopo Deborah Compagnoni e dodici prima di Federica Brignone.

Auguri, campionessa!

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