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Huetter ammette il dominio di Goggia, Gut-Behrami cerca i limiti. Ortlieb, diagnosi terribile: frattura di tibia e perone

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Huetter ammette il dominio di Goggia, Gut-Behrami cerca i limiti. Ortlieb, diagnosi terribile: frattura di tibia e perone

Parola alle altre protagoniste dell'appuntamento numero 1 di Sankt Moritz, mentre Shiffrin non centra il sesto podio consecutivo per 6 centesimi, ma allunga nella generale. Per l'austriaca vice campionessa del mondo di discesa, la caduta nel riscaldamento mattutino significa stagione già finita ed ennesimo lungo recupero al quale sarà costretta la figlia d'arte.

Una giornata dolce amara, quella del primo super-g sulla Corviglia di Sankt Moritz, per l'Austria della velocità femminile che, sul tracciato disegnato da uno dei suoi tecnici, ha sì portato a casa un bel secondo posto con la leader del Wunderteam in questa specialità, Cornelia Huetter, ma si trova con quel talento enorme che risponde al nome di Nina Ortlieb, di nuovo in ospedale a curare le ferite, nel corpo e nell'anima, della sfortunatissima figlia d'arte.

E' arrivata la prima diagnosi, da parte dei responsabili medici della federsci austriaca, dopo l'infortunio rimediato da Nina cadendo in riscaldamento questa mattina, un'oretta prima dello start (con trasporto immediato in elicottero all'ospedale di Sankt Moritz): per la vice campionessa del mondo di discesa è una mazzata, visto che in attesa di ulteriori esami da effettuare a Schruns nel pomeriggio, si parla di frattura di tibia e perone della gamba destra.

Stagione chiaramente già conclusa e tanti dubbi sul prosieguo della carriera, pensando alle tantissime operazioni subite dalla classe 1996 tirolese, tra le favorite per la discesa di sabato dopo quanto di buono fatto in prova qui a Sankt Moritz (col miglior tempo nel secondo training di giovedì).

Tornando a Huetter, che oggi ha colto il podio numero 22 in CdM, la stiriana ha ammesso la netta superiorità di Goggia (che l'ha preceduta di 95 centesimi), spiegando nell'intervista a ORF di sapere dove poter limare qualche decimo. “La velocità di base c'è e sono contenta di questo – l'analisi della velocista del Wunderteam che nella scorsa stagione si è giocata la coppa di super-g sino alle finali di Soldeu – Sofia ha fatto una prova senza errori, per quanto mi riguarda la cosa buona è che so dove ho perso, probabilmente attorno al mezzo secondo, praticamente su un paio di porte. Ora guardo con fiducia alla discesa e al secondo super-g”.

Lara Gut-behrami, terza a 1”02, ha colto il 78esimo podio e il quarto stagionale, anche se la ticinese ha mostrato chiaramente nel post gara che l'obiettivo era solo la vittoria n° 40: “Sono felice solo che questa prestazione sia bastata per salire sul podio – le parole della fuoriclasse di Comano a SRF Sport – Non sono contenta della mia prova, faccio ancora un po' troppo gigante anche nelle discipline veloci, non riuscendo a liberare lo sci per farlo correre.

Il lato positivo è solo il risultato, ma sapevo che venendo qui non sarebbe cambiato tutto da un giorno all'altro, anche se il super-g mi ha sempre aiutata a trovare fluidità e sicurezza. Vorrei che fosse sempre tutto perfetto perchè non ho molta pazienza, ma so anche di essermi allenata praticamente solo in gigante da Soelden in poi. Domani proverò a scegliere linee più audaci”.

Mikaela Shiffrin, che in queste condizioni di scarsa visibilità non spinge mai al 100%, e oggi sembrava poter avere un potenziale decisamente più alto del quarto posto a 1”08 da Goggia, può sorridere comunque per i 50 punti portati a casa, che significano allungo sulle diretta rivali nella classifica generale di Coppa del Mondo. La superstar americana, pur mancando il 144° podio nel massimo circuito, è salita a quota 520 punti contro i 391 di Vlhova, assente qui così come la prossima settimana in Val d'Isère, i 385 di Gut-Behrami e i 365 di Brignone. Anche se la sensazione, con altre quattro gare veloci in serie, è che sia Goggia (che ha 206 lunghezze) a poter diventare la prima inseguitrice della grande favorita alla sfera di cristallo.

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