Goggia convinta: "Ho fatto due prove solide, neve dura e bella da sciare". Pirovano: "Sensazioni positive dai Giochi"

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Goggia convinta: "Ho fatto due prove solide, neve dura e bella da sciare". Pirovano: "Sensazioni positive dai Giochi"

Parola a due delle azzurre più attese per la discesa di Soldeu, in programma venerdì. Sofia e Laura, così come Nicol Delago, possono ancora lottare per la coppa di specialità e la bergamasca sottolinea: "Per la velocità siamo praticamente a metà stagione, con sei gare in dieci giorni dovremo gestire bene la situazione".

Tempo di vigilia di gara, dopo due giornate di training che sono filate via in maniera positiva un po’ per tutte, azzurre comprese, anche se Federica Brignone oggi ha rinunciato alla prova bis per preservarsi, viste le condizioni della sua gamba sinistra (QUI le dichiarazioni rilasciate oggi dalla bi campionessa olimpica, ndr).

Venerdì, a partire dalle 11.00 (alle 17.00 odierne meeting dei capitani con estrazione dei pettorali), la sesta discesa di Coppa del Mondo in quel di Soldeu, o meglio sulla pista “Aliga” di El Tarter, poi ci saranno due super-g nel week-end per il trittico andorrano che, senza Lindsey Vonn, riapre tutti i discorsi innanzitutto per la sfera di cristallo nella disciplina regina. E Sofia Goggia, a -220 dalla statunitense con quattro gare in calendario e soli 76 punti da Emma Aicher, leader virtuale, torna in ballo anche perché il feeling con le nevi del Principato è stato buono. Oggi la bergamasca ha chiuso terza, a 8 decimi da Nina Ortlieb, così come ieri aveva completato il podio di giornata nella prima prova: “Le condizioni della pista sono veramente belle - ha confidato il bronzo olimpico in carica, tramite l’ufficio stampa federale - Nonostante faccia un po’ di caldo, la neve è dura e compatta, ideale per sciare.

Bisogna stare sul pezzo, c’è molto da lottare e nei prossimi dieci giorni abbiamo sei gare, un volume di stress da gestire: di fatto per la velocità siamo appena a metà stagione. Ho fatto due prove solide, ero venuta direttamente (riferendosi alle giornate di allenamento avute a Soldeu la scorsa settimana, ndr) dopo il gigante olimpico per trovare il mood giusto: sono fiduciosa per le prossime gare ed in questo finale di stagione vorrei esprimermi al meglio in ogni appuntamento.

Anche alle Olimpiadi, pur con un solo bronzo, ho espresso a tratti il mio potenziale in tre discipline. C’erano tante aspettative su di noi, ma è stata un’edizione dei Giochi davvero nazionalpopolare. Grazie a tutti quelli che ci hanno seguite, Cortina ci ha dato sensazioni ed emozioni incredibili e sono davvero orgogliosa di aver gareggiato per il mio Paese”.

Laura Pirovano, a sua volta, paga appena 49 lunghezze da Aicher nella classifica di discesa e mira ancora al primo podio in CdM, dopo averlo sfiorato pure ai Giochi Olimpici, i primi della sua carriera: “Sono contenta di essere tornata in gara, la pista è molto bella e ci aspetta un fine settimana di bel tempo – spiega la 28enne trentina - Speriamo di fare una bella gara. I Giochi mi hanno lasciato sensazioni molto positive, è stata la mia prima Olimpiade e sono contenta di aver fatto questa esperienza.

Mi hanno messo tanta voglia di gareggiare e di fare di più. Voglio concentrarmi passo per passo e vedere come va questo fine settimana”.

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Venerdì la ripartenza della Coppa del Mondo (mercoledì la 1^ prova), con discesa e poi doppio super-g, e la tigre di La Salle ha sciolto la riserva presentandosi al via con Goggia, Pirovano, Melesi, Curtoni, Allemand, Zenere, Thaler e le sorelle Delago.