Goggia 6^ e sempre in rosso, ma con qualche rammarico: "Troppo margine". Brignone: "Ho totalmente sbagliato"

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Goggia 6^ e sempre in rosso, ma con qualche rammarico: "Troppo margine". Brignone: "Ho totalmente sbagliato"

Il super-g di Soldeu non è stato felicissimo per la nazionale azzurra, con la bergamasca comunque leader di specialità pur avendo ora soli 20 punti di vantaggio rispetto a Robinson, in attesa di gara-2 domenica, davvero cruciale. Pirovano ottava: "Contenta della mia sciata, ma c'è sempre un pezzo mancante".

Sulla tracciatura di coach Giovanni Feltrin, che è sempre stato un “talismano” (ma in realtà dietro c’è molto di più e un lavoro globale che dura da anni), anche su una pista non amatissima dalla maggior parte delle azzurre, oggi a Soldeu ci si attendeva un primo super-g con l’Italjet assoluta protagonista.

Non è andata così, con Emma Aicher che ha dominato la scena davanti a Robinson e Suter, anche se Sofia Goggia ha salvato un risultato importante in ottica Coppa del Mondo di specialità: con tre prove ancora in calendario, la vice campionessa del mondo di gigante, oggi tornata sul podio con un gran 2° posto incantando sul muro della “Aliga”, si trova a soli 20 punti dalla bergamasca, prima della rivincita di domani (con peggioramento meteo in arrivo, potrebbe risultare un fattore molto impattante) e poi della gara in Val di Fassa e quella delle finali a Kvitfjell.

“Alice ha fatto una grandissima gara, specialmente nella parte del bosco – ha sottolineato Goggia ai microfoni di Rai Sport, intervistata da Simone Benzoni dopo il suo 6° piazzamento finale – La mia non è stata una brutta prova, ma neanche eccellente; ho avuto poca direzione all’ingresso del piano e poi sul muro ho preso molto distacco, anche se oggi Aicher in alto aveva già costruito la vittoria.

Pista troppo facile per noi azzurre? No, la parte centrale è molto tecnica e da gigante, da sciare in pista e io oggi forse ho avuto troppo margine, d’altronde l’atteggiamento fa sempre la differenza. Ora vediamo di fare una bella gara domani, qui è sempre battaglia”.

Laura Pirovano ha concluso 8^, nuova top ten dopo la discesa, distante oltre 4 decimi dal sogno podio, di nuovo rinviato. “Mi consolo con la regolarità, sono contenta della mia sciata ma c’è sempre un pezzo che non riesco a fare funzionare – l’analisi della 28enne di Spiazzo Rendena, sempre a Rai Sport – Guarderò il video, ho perso tanto in fondo e capiremo in vista del super-g di domani.

Oggi questa pista l’ho sentita più mia dopo averci litigato ieri”.

“Ho sbagliato e mi sono fermata – spiega diretta Federica Brignone, riferendosi all’errore ad attacco muro, prima di concludere 15esima ad oltre 2 secondi da Aicher, davanti a Curtoni e Melesi certamente deluse – Ho fatto un’ottima seconda parte, in un tratto piatto che non mi si addice, leggendo bene il terreno. Poi, però, ho completamente sbagliato e oggi non mi è venuto questo super-g, peccato.

Fisicamente? Ho patito gli ultimi due dossi in appoggio sulla gamba, ma pensiamo a domani”, ha concluso la campionessa olimpica di specialità.

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Mercoledì (ore 11.00) il primo dei due training di una tappa che poi vivrà dei due super-g del week-end. Senza Vonn (e Flury) riparte la Coppa del Mondo, con una condizione meteo che, sulla pista di El Tarter, dovrebbe essere molto buona per l'intero appuntamento nel Principato di Andorra. Brignone domani sarà la prima delle dieci azzurre al cancelletto con il 5 (Fede cerca il pass per le finali in discesa, è già sicura di averlo per le discipline nelle quali ha trionfato a livello olimpico), poi Nicol Delago che ha trionfato a Tarvisio e Pirovano con il 7, con la stessa trentina che può giocarsi la classifica di specialità come Goggia, attesa con il 13 prima di Huetter e Aicher.