Il terzo super-g di Coppa del Mondo in quel di Zauchensee, cancellato con varie ore d'anticipo, lascia un po' di amaro in bocca, ma il chief race director Peter Gerdol (che ora avrà le gare di "casa" nella sua Tarvisio) spiega perchè oggi le condizioni di sicurezza proprio non c'erano. "E' arrivata ancora più neve del previsto, la base stava soffrendo ed era impossibile ripulire anche verso le reti. Presto avrete notizie sul recupero".
Una discesa-sprint, un super-g mai andato in scena, anche se in quel di Zauchensee, la montagna che domina su Altenmarkt e dalla quale, già di primo mattino (la notizia della cancellazione odierna è arrivata appena prima delle 8.00), tutte le atlete sono già scese non in direzione Flachau (davvero a due passi, nel cuore del salisburghese), dove martedì ci sarà lo slalom a casa di Hermann Maier, bensì verso casa considerato che per le velociste ora si tratterà di recuperare prima di cominciare la tappa di Tarvisio, al via giovedì con la prima prova sulla “Di Prampero” che ritrova la Coppa del Mondo dopo 15 anni.
Il cielo si è aperto sulla “Kaelberloch”, ma il problema principale di questa cancellazione domenicale riguarda (oltre al vento in quota) ulteriori 15 cm di neve caduta nella notte, dopo il mezzo metro abbondante delle tre mattinate precedenti. Anche se Sofia Goggia, con una storia instagram e dopo aver già contestato ieri la decisione di voler fare una gara che lei considerava al limite e forse oltre, ha ironizzato sulla decisione odierna: “Super-g cancellato a causa di condizioni troppo belle”.
Anche le azzurre sono ripartite subito verso l’Italia, ai microfoni di Rai Sport ha parlato in questi minuti il chief race director del circuito femminile, il tarvisiano Peter Gerdol (per lui il prossimo appuntamento sarà quindi davvero speciale), che ha spiegato nel dettaglio quanto accaduto e dato indicazioni chiare sul possibile recupero, che ci sarà in maniera pressoché certa tra fine febbraio e inizio marzo, ovvero in uno dei due week-end di velocità (entrambi prevedono discesa e super-g) tra Soldeu e la Val di Fassa, che torna nel massimo circuito per le sfide su “La VolatA” e ora sogna un trittico di appuntamenti a Passo San Pellegrino.
“C’è stata di nuovo tanta neve, ieri abbiamo pulito e fatto la gara, ma stanotte è arrivata ancora nonostante le previsioni indicassero che avrebbe smesso ieri sera alle 22.00 – spiega Gerdol, intervistato dal collega Simone Benzoni – Eravamo pronti, ma ha fatto altri 15 cm dalle 3.00 del mattino, la base cominciava a soffrire e anche i bordi fino alle reti, quindi non era possibile farla in sicurezza, a differenza di sabato.
Le polemiche sulla discesa? Noi sulla sicurezza non facciamo mai compromessi, è la prima cosa cui guardiamo e ieri era sicura, anche se comprendo alcune opinioni. Poi è diventata difficile con la visibilità per i numeri più alti e quindi non uguale per tutte, ma questo nel nostro sport succede.
Oggi non ci sarebbe stato il livello di sicurezza che richiede la Coppa del Mondo”.
Verso Tarvisio, è previsto un innalzamento delle temperature dopo le buonissime ultime giornate, ma Gerdol non vuole guardare troppo avanti: “Le previsioni sono variabili, abbiamo imparato a guardare agli ultimi due giorni perché a lungo termine diventa difficile. L’obiettivo è garantire le gare, sì, ma senza metterle in piedi per forza. Il recupero di Zauchensee? Soldeu o la Val di Fassa, sì, sono le finestre definite già ad inizio stagione e definiremo nei prossimi giorni convocando le federazioni e facendo le dovute valutazioni.
Comunicheremo quanto prima dove si potrà recuperare questo super-g”.
“Era impossibile da gestire, la sicurezza viene prima di tutto e siamo in una stagione olimpica, questa è la priorità assoluta”, ha commentato invece il capo del comitato organizzatore, l’ex iridato di discesa Michael Walchhofer che è cresciuto proprio a Zauchensee.
Super-G Femminile Zauchensee (AUT)
coppa del mondo femminile
Venerdì 27 Febbraio, 17:20coppa del mondo femminile
Martedì 24 FebbraioGioco dei podi 2025/26
Martedì 24 Febbraiocoppa del mondo femminile
Martedì 13 Gennaio 2026live neveitalia
Martedì 13 Gennaio 2026coppa del mondo femminile
Domenica 11 Gennaio 2026BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Klausberg | 11/11 | 83-183 cm |
| Folgarida | 23/23 | 20-85 cm |
| La Thuile | 38/38 | 90-320 cm |
| Plan de Corones | 34/34 | 10-60 cm |
| Champoluc | 10/10 | 60-95 cm |
| Gabiet | 11/11 | 50-60 cm |
| Aprica | 15/15 | 40-110 cm |
| Gressoney-La-Trinitè | 11/11 | 50-60 cm |
Più letti in scialpino
Senza Vonn, la lotta per la coppa di discesa è totale: Aicher guida virtualmente, dopo due giorni a Barcellona eccola a Soldeu
Il trittico andorrano sarà fondamentale, anche per la Coppa del Mondo di super-g (con Robinson a 60 pt da Goggia leader), ma si partirà venerdì con una discesa che per la tedesca, vice campionessa olimpica, risulterà fondamentale per difendersi da tante rivali, a partire dalla compagna di squadra Weidle-Winkelmann assieme alla quale ha vissuto il viaggio verso il Principato. Huetter è influenzata, ma dovrebbe recuperare.





Sofia Goggia
Lindsey Vonn
Cornelia Huetter







80