Francesca Fanti e l'esclusione dalla nazionale: "Non la capisco, ma reagirò spingendo ancora di più"

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Sci Alpinogiovani azzurre

Francesca Fanti e l'esclusione dalla nazionale: "Non la capisco, ma reagirò spingendo ancora di più"

I tagli di casa FISI hanno colpito anche la prima mantovana esordiente in Coppa del Mondo a febbraio. "Non mollo, ho già cominciato la preparazione".

I sacrifici sono stati parecchi e le esclusioni eccellenti, in quelle liste pubblicate a maggio che hanno sancito i quadri federali per la prossima stagione.

E tra i nomi mancanti nelle squadre nazionali per la stagione 2020/21, c'è anche quello di Francesca Fanti, classe '99 che aveva esordito in Coppa del Mondo proprio lo scorso 15 febbraio a Kranjska Gora, in pratica nell'ultimo gigante disputato e in cui la giovane mantovana era uscita nella 1^ manche, dopo un ottimo primo intermedio.

Al collega Davide Casarotto della “Gazzetta di Mantova”, Francesca ha confessato tutta la propria delusione per non essere stata inserita nel gruppo Coppa Europa, ovvero in quella nazionale B dalla quale era emersa nella scorsa stagione, pur ammettendo che sino a quel mese di febbraio le cose non erano andate benissimo nel circuito continentale. “Si tratta di una decisione che fatico a comprendere – le parole della giovane slalomgigantista – Perfino Luisa Bertani, che ha condiviso con me il percorso in azzurro e prima dello stop aveva ottenuti punti in CdM e collezionato tre podi in Coppa Europa, non è stata inserita in squadra (la milanese è finita tra le atlete di interesse nazionale, ndr).

Non voglio fare alcun tipo di polemica e la delusione che provo voglio incanalarla per raggiungere gli obiettivi, cercando a suon di risultati di riprendermi il posto che credo di meritare”.

Fase di preparazione che per la Fanti significa poter lavorare sulle nevi dello Stelvio: “Mi sto allenando con il mio allenatore Valerio Sorio e col tecnico della mia squadra delle Fiamme Gialle, Cristian Deville. Sta andando tutto bene, lavoriamo con gli atleti del settore maschile e avere come riferimento i loro tempi aiuta a impegnarsi a fondo. Ormai l'apprendistato coi nuovi materiali, che utilizzo dallo scorso anno, è completato e le sensazioni sono buone”.

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