Curtoni, è ancora podio: "Da anni inseguivo questa continuità". Goggia: "Tranquilli, domani ci sarò"

Foto di Redazione
Info foto

2023 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Curtoni, è ancora podio: "Da anni inseguivo questa continuità". Goggia: "Tranquilli, domani ci sarò"

I due volti della seconda discesa di Cortina in casa azzurra: la valtellinese è gran terza, la bergamasca a terra ma senza danni.

Da una parte il sorriso di Elena Curtoni per il secondo podio in discesa nell'arco della sua miglior stagione, dall'altra quello di Sofia Goggia per il pericolo scampato, anche se è chiaro che alla campionessa olimpica 2018, in trionfo ieri sull'Olympia delle Tofane, bruciava parecchio il mancato bis davanti alla sua gente.

Se la discesa numero 2 in quel di Cortina ha segnato la rinascita di due atlete come Ilka Stuhec e Kajsa Vickhoff Lie, sul terzo gradino del podio troviamo un'azzurra (continua la serie post super-g di Lake Louise sulle tre discipline, dalla discesa al gigante), una bravissima Curtoni che si è davvero superata per centrare un grande risultato in un contesto tecnico complicato per lei.

Domenica in super-g, dove vinse un anno fa, potrebbe fare ancora meglio, ma intanto la 31enne valtellinese si gode questo colpaccio: “Oggi su una gara così corta era prevedibile che saremmo arrivate tutte attaccate, i centesimi sono dalla mia parte – le parole di Elena ai microfoni di Rai Sport – Non pensavo bastasse, tante atlete qui vanno forte e in giornate ventose non si può mai dire, ma ho fatto comunque il mio e soprattutto riesco ad essere sempre solida.

Riesco a stare lì con la continuità che inseguivo da anni”.

Peccato, perchè ho proprio sbagliato io... - analizza invece Sofia Goggia, intercettata sempre dal collega Simone Benzoni – Mi ha leggermente preso dentro lo spigolo, quel dosso era infimo come abbiamo visto nei giorni scorsi. E' andata bene che non è successo niente. Sì, sto bene e per domani ci sono”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
251
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Il primo giorno presidenziale di Ospelt: Il voto dimostra che serve unità. Germania furiosa con Eliasch per Oberstdorf 2031

Il primo giorno presidenziale di Ospelt: Il voto dimostra che serve unità. Germania furiosa con Eliasch per Oberstdorf 2031

Da mezzanotte, l'avvocato del Liechtenstein è il nuovo numero 1 della FIS: la sua analisi completa su ciò che serve al momento, a partire dalla promozione degli atleti (devono avere più visibilità) e la capacità di coinvolgere tutte le federazioni nazionali nelle decisioni. Dopo la mancata assegnazione del Mondiale 2031 di sci nordico, la voce della DSV in contrasto con l'ex presidente.