Ci pensa Goggia a sbloccare l'Italdonne. Parola a Sofia: "Non mi sarei stupita di arrivare 4^ o 5^, avevo margine"

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Ci pensa Goggia a sbloccare l'Italdonne. Parola a Sofia: "Non mi sarei stupita di arrivare 4^ o 5^, avevo margine"

Con la perla (la sua 27esima in CdM, 8^ nella specialità) nella gara che chiude il week-end in Val d'Isère, l'olimpionica si lancia al terzo posto nella generale e distante 20 pt da Robinson nella graduatoria di super-g. Nuovi sketch con Vonn, il messaggio di mister Gasperini e un'anticipazione: "Quasi certamente non farò il gigante di Spindleruv Mlyn".

Un super-g disegnato alla perfezione, tanto da dire poi nel post gara di avere margine, e l’impressione effettivamente è che Sofia Goggia non si sia presa alcun rischio nella seconda sfida alla Oreiller-Killy, anche per quanto accaduto ieri in discesa.

Il secondo super-g stagionale, quello di Val d’Isère, segna il primo successo della nazionale italiana (settore maschile compreso, che ha fatto benissimo con i tre podi in Val Gardena) grazie alla fuoriclasse bergamasca, al 27esimo centro in Coppa del Mondo, l’ottavo nella specialità e col terzo podio in stagione che significa, oltre al -20 da Alice Robinson (oggi seconda ad appena 15 centesimi, davvero strepitosa), 3^ piazza nella generale a 186 pt dalla leader Mikaela Shiffrin, che Sofia ritroverà tra sei giorni a Semmering, nel gigante sulla “Panorama”.

Può, deve essere Goggia la prima rivale di Mikaela per il “coppone”, lo pensiamo da tempo, e le parole dell’olimpionica danno fiducia anche in tal senso, anche se proprio nel post sfida odierna in Alta Savoia, l’azzurra ha svelato che quasi certamente non disputerà il gigante di fine gennaio a Spindleruv Mlyn.

In una giornata con il 4° posto di Elena Curtoni che vale, oltre alle top 20 di Melesi e Pirovano (che peccato l’errore in avvio) e i primi punti di Allemand, ci pensa Goggia a togliere le castagne dal fuoco in assenza di Brignone e Bassino. “Devo dire che, quando sono arrivata in fondo, ho fatto quel segno con la mano perché ho sciato con molto margine e non mi sarei sorpresa di arrivare poi 4^ o 5^ - ha raccontato Goggia a Rai Sport, intervistata dall’inviato Simone Benzoni – Sono stata abbondante nella parte alta, in una gara in parte condizionata dal vento nella zona centrale.

Oggi è bastato e va bene così, sono scesa tranquilla sui miei appoggi dopo che ieri, per me, è stata una giornata emotivamente molto dura, ho pianto un’ora al pomeriggio per l’occasione buttata.

Come ho scritto in alcuni messaggi, anche a mister Gasperini che ora allena la Roma ma ama sempre Bergamo e ogni tanto ci sentiamo, “il dolore dell’oggi è la benzina del domani”, gli ho risposto.

Sono ripartita da quel dolore, come insegna la storia della mia carriera. Ce l’ho ancora qua, davvero, ma ho avuto altre frecce da scagliare dalla mia faretra”.

E aggiunge ancora, mentre arriva Lindsey Vonn: “Sto andando forte e sciando bene, ne parlo col mio team e con Rulfi, che mi dicono come prima o poi sarebbe girata. Ora farò Semmering e Kranjska Gora, poi a gennaio mi concentrerò sulla velocità ed è molto probabile la mia assenza a Spindleruv Mlyn, che è una trasferta molto pesante anche come logistica”.

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