Chiamatela... Valanga Rosa! A Chamonix il primo slalom in notturna è tutto dell'Italia, trionfa Alice Pazzaglia

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Chiamatela... Valanga Rosa! A Chamonix il primo slalom in notturna è tutto dell'Italia, trionfa Alice Pazzaglia

Coppa Europa femminile: dopo aver dominato la prima manche, la pisana si conferma e conquista il secondo successo (l'ottavo stagionale per la squadra italiana in rosa) tornando in vetta alla generale. Alle sue spalle Francesca Carolli (prima volta lassù) e Beatrice Sola per un podio interamente tricolore. Sabato sera, di nuovo in diretta su NEVEITALIA, ci sarà gara-2.

Un trionfo totale, una notte che diventa completamente azzurra, sotto il cielo di Chamonix.

Chiamatela Valanga Rosa, perché in questa stagione di Coppa Europa femminile, l’Italia si sta davvero prendendo tutto, con l’ottavo centro che arriva grazie ad Alice Pazzaglia per un nuovo podio interamente tricolore, nel primo dei due slalom in programma sulla Verte des Houches (che nel 2027 tornerà in CdM, a livello maschile), il quarto di questa annata.

La prima gara dell’inverno 2025/26 era stata segnata da un poker della nazionale nel gigante numero 1 di Zinal, nella serata transalpina ci si è avvicinati al bis dopo aver già dominato la prima manche; Pazzaglia è stata strepitosa, facendo il vuoto per poi ripetersi con una 2^ solidissima, per quello che è il secondo hurrà nel circuito della classe 2002 pisana (sempre a punti nei suoi primi tre giganti disputati in Coppa del Mondo), ma il primo tra i rapid gates dove ancora non era salita sul podio, e che torna pure in vetta alla generale scavalcando nuovamente Sara Allemand, reduce dalle tre vittorie nell’ultima settimana di gare veloci.

Nel finale, una nevicata sempre più intensa ha reso il capolavoro delle azzurre ancora più epico, con Francesca Carolli che in un colpo solo centra la sua prima top ten e il podio, per il fantastico 2° posto della marsicana, che al giro di boa era 7^ a 77 centesimi da Pazzaglia e chiuderà con la piazza d’onore, a 0”75 dalla compagna e con 0”33 di margine su “Tite” Sola.

La trentina, quest’anno già terza in Valle Aurina e al quarto podio in assoluto nel circuito continentale, patisce un po’ la seconda, lei che a metà gara si trovava ad appena 3 decimi dalla leader, ma salva il risultato anticipando di 8 centesimi Anuk Braendli, con l’attesa rimonta della svizzera che arriva per risalire dall’8° al 4° finale, distante 1”16 da Pazzaglia e davanti alla svedese Landstroem, a Leonie Raich (da 19^ a 6^ l’emergente austriaca) e Giulia Valleriani, 6^ ex-aequo a 1”46 per un piazzamento che consente alla laziale di mantenere la vetta di specialità, proprio davanti alla trionfatrice di serata.

In top ten, a dimostrazione dell’ottimo livello della gara, Bostroem Mussener, Pohjolainen e l’israeliana Szollos (brillantissima nelle ultime gare di CdM), poi l’11° di Ambra Pomaré, alla pari dell’elvetica Maechler, a 1”65 guadagnando due piazze nella seconda manche che vede invece Celina Haller retrocedere da 6^ a 21^ per un grave errore.

A punti in casa azzurra pure Tatum Bieler, 26esima, fatale invece un errore a Victoria Klotz (che era 29^ dopo la prima manche), con Annette Belfrond out nella 1^ e Maria Sole Antonini, al cancelletto subito dopo l’inversione delle trenta, 33esima.

Sabato gara bis, sempre con la 1^ manche alle ore 18.00 e la 2^ dalle 20.30, con diretta su neveitalia.it, sul nostro canale YouTube e la pagina Facebook.

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