Azzurre pronte per l'assalto alle medaglie. Brignone: "Concorrenza tosta". Goggia farà solo il super-g

Foto di Redazione
Info foto

2023 Getty Images

Sci Alpinocourchevel méribel 2023

Azzurre pronte per l'assalto alle medaglie. Brignone: "Concorrenza tosta". Goggia farà solo il super-g

Lunedì la combinata che aprirà i campionati del mondo, ecco le parole del quartetto della nazionale. Bassino ci crede: "Sono qui a giocarmela anche senza allenamento di slalom". Curtoni (quarta due anni fa a Cortina): "Pista bellissima e tracciato interessante".

Quattro azzurre per le medaglie, o meglio... tre.

Lunedì, con la manche di super-g prevista alle 11.00 e lo slalom alle 14.30, la combinata mondiale di Méribel vedrà al cancelletto di partenza Federica Brignone, Marta Bassino, Elena Curtoni e Sofia Goggia, ma la bergamasca disputerà solo la prova di velocità, propedeutica alla gara vera e propria di mercoledì.

E' la valdostana, che ha vinto l'ultima combinata di CdM, ormai tre anni fa a Crans-Montana, a partire tra le grandi favorite, assieme a Shiffrin e Holdener su tutte. “E' una disciplina molto difficile, occorre essere competitiva in due specialità e si tratta di una gara che richiede molta concentrazione lungo tutta la giornata – spiega a fisi.org Brignone - Mi presento ai Mondiali dopo un gennaio positivo, in buona condizione e con tanta voglia di essere performante in tante gare. Affrontiamo una giornata alla volta, questa combinata è già un'opportunità, anche se la concorrenza per il podio è abbastanza nutrita”.

Marta Bassino è già salita sul podio nella specialità, anche se il format era differente a Lenzerheide 2018: “La pista è molto bella, con dossi e un terreno che muove, non sarà un supergigante banale – aggiunge invece la cuneese - Da metà in giù è la stessa pista del gigante delle finali dell'anno scorso. La combinata è una gara particolare, in Coppa del Mondo non la disputiamo da parecchio tempo. Il calendario rimane ristretto e non mi consente di allenarmmi in slalom con i tempi che servirebbero, però sono qui a giocarmela e divertirmi, pronta a sfruttare le mie carte”.

Elena Curtoni fu quarta a Cortina, anche se in slalom dovrà difendersi rispetto a tante specialiste: “E' un pendio fantastico e tutto al sole, il tracciato è molto interessante – la sua analisi della vigilia, sempre tramite l'ufficio stampa FISI - La stagione finora è andata molto bene, ma sappiamo che un Mondiale ha un'importanza particolare. Dovrò fare un ottimo supergigante e contenere i danni, a Coetina due anni fa sfiorai il podio e quel quarto posto aspetta ancora di essere sportivamente vendicato”.

Sofia Goggia, invece, spiega di aver recuperato fisicamente ed è pronta per il suo debutto iridato, quattro anni dopo Are, seppur... a metà: “Sto bene, è stato un gennaio abbastanza travagliato, sono stata un po' al caldo (a Dubai, ndr) per cercare di recuperare al meglio. L'obiettivo è mettere pressione sullo sci esterno e tirare le curve bene: è da tanto che non prendo parte ad una combinata, la faccio per preparare al meglio il supergigante di mercoledì, non faccio slalom da Ushuaia e con il problema che ho avuto alla mano in dicembre non è il caso di prendere altri colpi.

Abbiamo fatto tre giri, pista molto varia e tanti dossi, non di semplice interpretazione. E' un gran bel tracciato”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
556
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Le classifiche di CdM dopo la 6^ discesa su 9: Aicher si prende 50 punti di peso, Goggia e Pirovano in corsa

Le classifiche di CdM dopo la 6^ discesa su 9: Aicher si prende 50 punti di peso, Goggia e Pirovano in corsa

A Soldeu una gara che ha portato la tedesca a 400 lunghezze da Shiffrin nella generale (che vede Goggia balzare al 4° posto), ma soprattutto a 94 punti da Vonn per una graduatoria di discesa che, con tre prove ancora in calendario, ci regalerà un finale incandescente. Nicol Delago resta nel primo gruppo della WCSL che avvicina Ortlieb, Brignone è nel secondo (pensando alle due gare a Passo San Pellegrino).