Alle 19.00 la manche verità sulla "Superstar": Rast sogna il colpo, Collomb in apertura poi Peterlini per l'Italia

Foto di Redazione
Info foto

Giovanni Maria Pizzato

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Alle 19.00 la manche verità sulla "Superstar": Rast sogna il colpo, Collomb in apertura poi Peterlini per l'Italia

Tracciatura svizzera per la seconda manche dello slalom di Killington: Duerr comanda con pochissimo margine, chiamate alla rimonta tante big, in primis Holdener e Ljutic, con l'Italia che ha due carte da giocarsi.

Il momento della verità per il terzo slalom di Coppa del Mondo, che non vedrà ovviamente Mikaela Shiffrin andare in caccia della settima perla sulla “Superstar” e della vittoria numero 100 in assoluto, ma che apre invece ad una vincitrice forse inedita, se pensiamo a Camille Rast, o a qualche conferma nel caso di hurrà da parte di Lena Duerr e Anna Swenn Larsson.

Sono le tre donne che hanno fatto la differenza nella 1^ manche, ma attenzione nell'arena di Killington alle rimonte, a partire da Paula Moltzan solo 15esima a metà gara, passando per il trio (racchiuso in 2 centesimi) formato da Ljutic, Liensberger e Holdener, con Emma Aicher (6^ a 0”81 dalla vetta) autentico spauracchio. E cosa può fare Lara Colturi?

Seconda manche dello slalom femminile di Killington che potrete seguire su NEVEITALIA, a partire dalle ore 19.00 con il servizio di live timing FIS.

 

CLICCA QUI PER IL LIVE TIMING

 

CLICCA QUI PER IL RISULTATO DELLA 1^ MANCHE

 

CLICCA QUI PER LA STARTLIST DELLA 2^ MANCHE

 

Due le azzurre protagoniste nella 2^ manche: si sono qualificate Martina Peterlini, convincente con la 14esima prestazione a 1”23 da Duerr e in piena corsa almeno per la top ten, e Giorgia Collomb che firma un'altra bellissima impresa, col pettorale n° 59, chiudendo 26esima a 2”08.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
13
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Un compleanno da fuoriclasse infinita pronta a lottare: la tigre è ancora affamatissima...

Un compleanno da fuoriclasse infinita pronta a lottare: la tigre è ancora affamatissima...

Oggi Federica Brignone spegne 36 candeline: dal 28 dicembre 2007, giorno del debutto in Coppa del Mondo a Lienz, dopo quasi 19 anni di carriera ad altissimi livelli la voglia è sempre la stessa, anche dopo l'infortunio di 15 mesi fa. Ancora prima dei due ori olimpici di Cortina, abbiamo negli occhi quel rientro pazzesco nel gigante di San Vigilio di Marebbe.