Martedì 22 Ottobre, 18:07
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foto di Flavio Valle

Roberta Rodeghiero trionfa con margine nel Lombardia Trophy

Roberta Rodeghiero trionfa con margine nel Lombardia Trophy

Roberta Rodeghiero ha conquistato il sesto successo della carriera in una competizione di livello B imponendosi con margine nel Lombardia Trophy, ospitato dal Palasesto di Sesto San Giovanni, sua abituale sede di allenamento.

La venticinquenne vice-campionessa italiana, seconda al termine del programma corto, ha dominato il segmento più lungo di gara nel corso del quale ha ben completato un doppio axel e cinque salti tripli, compresi due flip, ma soprattutto ha ottenuto la valutazione più alta nella somma delle componenti del programma. Gli unici passaggi a vuoto degni di nota, un rittberger doppio anzichè triplo e un axel singolo, sono arrivati nella parte finale della prova. Rodeghiero, come avvenuto nella passata stagione, ha presentato un libero sulle note della colonna sonora del film "Evita", ma ha riveduto e corretto alcune parti della coreografia. Nell'occasione, l'allieva di Franca Bianconi ha ottenuto punteggi decisamente più elevati rispetto ai record personali di ciascun segmento di gara, ma non va dimenticato che, regolamento alla mano, le competizioni di livello B non inserite nel calendario dell'ISU Challenger Series non vengono prese in considerazione per stabilire qualsiasi tipo di primato ufficiale. Resta, in ogni caso, la soddisfazione per avere ampiamente superato i punteggi tecnici minimi per i Campionati mondiali anche in vista della prossima stagione (2016/2017).

In seconda posizione, con un distacco di oltre undici lunghezze, si è piazzata la svedese Joshi Helgesson, penalizzata nel programma libero da troppi salti sotto ruotati e da un evidente calo fisico nella seconda metà della musica. Il podio è stato completato dalla quasi diciannovenne giapponese Miyu Nakashio, che ha preceduto la sedicenne coreana Suh Hyun Son, seconda nel programma libero con tanto di migliore riscontro tecnico, ma assai distante da coloro che l'hanno preceduta da un punto di vista artistico.

Sara Falotico, seconda atleta battente bandiera italiana in gara, ha chiuso al tredicesimo posto perdendo tre posizioni rispetto al programma corto, complice una prova senza salti tripli completati.

Per il resto, va segnalato il tracollo della georgiana Elene Gedevanishvili, precipitata in ottava posizione per via di una condizione fisica all'apparenza non ottimale che, oltre alla combinazione triplo lutz/doppio toeloop di apertura, non le ha consentito di completare altri salti tripli, senza dimenticare notevoli patemi sugli elementi di trottola.

Il livello complessivo, come sovente accade ad inizio stagione, si è comunque rilevato decisamente superiore nel programma corto, mentre il segmento finale di gara è stato caratterizzato da numerosi errori da parte di quasi tutte le atlete iscritte alla competizione.


CLASSIFICA PROGRAMMA CORTO

1) ITA - Roberta RODEGHIERO
167.27 (2|1)
2) SWE - Joshi HELGESSON
155.92 (1|4)
3) JPN - Miyu NAKASHIO
150.86 (3|3)
4) KOR - Suh Hyun SON    
144.16 (7|2)
5) FIN - Juulia TURKKILA
141.34 (5|5)
6) AUT - Kerstin FRANK
129.90 (6|6)
7) KOR - Kyueun KIM
121.42 (9|7)
8) GEO - Elene GEDEVANISHVILI
120.64 (4|11)
9) LTU - Inga JANULEVICIUTE
115.74 (11|8)
10) FRA - Nadjma MAHAMOUD
111.92 (8|12)
11) CZE - Eliska BREZINOVA    
110.32 (12|10)
12) FIN - Emilia TOIKKANEN
109.24 (13|9)
13) ITA - Sara FALOTICO
108.60 (10|13)
14) GBR - Katie POWELL
101.37 (14|15)
15) FIN - Nelma HEDE
99.41 (15|14)
16) EST - Sindra KRIISA
92.98 (16|16)
17) AUT - Belinda SCHONBERGER
82.02 (17|17)

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