La squadra dei record saluta il Québec con 4 podi e la finale Dalmasso-Coratti, Bormolini chiude 2°

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Snowboardcoppa del mondo 2025/26

La squadra dei record saluta il Québec con 4 podi e la finale Dalmasso-Coratti, Bormolini chiude 2°

Coppa del Mondo di snowboard parallelo: a Val Saint-Come è dominio totale degli azzurri nel secondo gigante consecutivo disputato sulle nevi canadesi. Il bronzo olimpico batte la compagna in una finale femminile tutta italiana, il fresco vincitore della sfera di cristallo bis ad un passo dalla sesta perla della sua stagione da padrone, prima di sbagliare nel confronto con Benjamin Karl che porta a casa il successo. E c'è pure il terzo posto di Mirko Felicetti.

La squadra che tremare il mondo fa, lascia Val Saint-Come e il Québec con un’altra giornata da record, condita da quattro podi e una vittoria, monopolizzando la finale in rosa del secondo PGS in serie previsto nella località canadese, l’ultimo di questa stagione di Coppa del Mondo che terminerà il prossimo week-end a Winterberg con gli slalom (uno individuale e uno a squadre).

Già in qualificazione, le ragazze erano state strepitose con Elisa Caffont miglior crono davanti a Lucia Dalmasso, Jasmin Coratti 4^ e pure Elisa Fava brava a centrare il taglio, ma da 16^ e lo scontro diretto con la bellunese negli ottavi, superati da Caffont che poi, però, si è fatta sorprendere dalla canadese Buck nei quarti, perdendo così il 2° posto nella generale a favore di Dalmasso, che arriverà sino al trionfo. L’altra stella bellunese, bronzo olimpico in carica, firma così la sua quinta vittoria in CdM, la terza di una grandissima stagione, dominando la finalissima contro una super Coratti, che ritrova il podio dopo una quindicina di mesi, quando a fine 2024 vinceva a Carezza per poi confermarsi in top-3 a Cortina.

Il terzo posto è di Ramona Hofmeister, che batte la stessa Buck nella small final, mentre la regina di coppa, ieri aritmeticamente sicura di portare a casa la sfera di cristallo (e la classifica di specialità), ovvero la giapponese Tsubaki Miki, è uscita in qualificazione chiudendo 27esima.

Ecco poi un altro doppio podio azzurro dal gigante maschile, con un finale un po’ amaro per Maurizio Bormolini (che 24 ore fa aveva idealmente già alzato al cielo la sua seconda sfera di cristallo consecutiva), all’ultimo intermedio ancora davanti di 15 centesimi rispetto al campione olimpico Benjamin Karl (che l’aveva eliminato per soli 3 centesimi in quel “famoso” ottavo di finale ai Giochi), prima di sbagliare e uscire lasciando campo libero alla vittoria dell’asso austriaco, con il doppio confronto tra gli azzurri e il Wunderteam pure per il 3° posto, e Mirko Felicetti ha avuto la meglio invece di Arvid Auner, dopo che il trentino era stato battuto dal fresco vincitore della coppa generale in semifinale.

Stop agli ottavi di finale per Edwin Coratti, 2° in gara-1 qui a Val Saint-Come, con l’altoatesino battuto da Felicetti in un altro derby tutto azzurro, e per Daniele Bagozza, in qualificazione invece sono finiti fuori dal tabellone a 16 March (25°), Fischnaller (28°) e Messner uscito.

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