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Gianmario Bonzi
Gianmario Bonzi
Giornalista e commentatore di sport invernali

Carolina Kostner, work in progress

Carolina Kostner, work in progress

La gardenese ha chiuso al secondo posto il Finlandia Trophy di Espoo: ottima come sempre sui components, deve trovare ritmo e pulizia sui salti. La 'vera' stagione però parte fra dieci giorni con il Grand Prix

Quattro mesi oggi e l'Olimpiade invernale di PyeongChang 2018, ventitreesima edizione in assoluto (con due, giova ricordarlo, cancellate per la Seconda Guerra Mondiale) celebrerà la sua Cerimonia Inaugurale. Quattro mesi esatti, dunque, per migliorare una condizione già discreta e lavorare soprattutto per trovare continuità sui salti. 

Carolina Kostner, oro iridato 2012 a Nizza, bronzo olimpico uscente, tornata alle gare nel gennaio 2016, continua il suo 'work in progress' e lo fa chiudendo al secondo posto il Finlandia Trophy di Espoo, sesta tappa del Challenger ISU 2017, dopo il terzo posto ottenuto al Lombardia Trophy di Bergamo che rappresentò il suo esordio stagionale. La gardenese, terza dopo il corto di venerdì e seconda nel "libero", ha recuperato una posizione nella classifica finale centrando anche il 32esimo podio nelle ultime 33 gare disputate dall'aprile 2010 (con in mezzo la squalifica per omessa denuncia sul caso Schwazer). 

Ancora un po' troppo insicura sui salti, specie in apertura del programma, la pattinatrice azzurra ha fatto la differenza sui components (più alti in entrambi i segmenti), da sempre ottimo biglietto da visita. L'aspetto coreografico, studiato e curato da Lori Nichol, è il classico fattore per lei strappa-applausi. Votazione superiore a 9.00 (due 9.21) nella coreografia e nell'interpretazione che ha saputo dare al suo programma pattinato sulle soavi note de "Ne me quitte pas", "Il Preludio al pomeriggio di un fauno" di Claude Debussy. Carolina ha totalizzato 72,36 di components, dato superiore anche a quello della vincitrice di giornata, la russa Sotskova, 17 anni, da Reutov, periferia orientale di Mosca, incallita lavoratrice sul ghiaccio del complesso CSKA e allieva di Elena Buianova, già allenatrice di Adelina Sotnikova, oro olimpico a Sochi 2014. 

Il relativo punteggio del libero sulla parte tecnica, però, con non più di quattro tripli e combinazioni da rivedere, non è andato oltre il nono posto e qui la differenza rispetto a Maria (anche lei accompagnata dalla musica di Debussy, "Chiaro di luna") è notevole: 69,68 per la russa contro i 53,95 della gardenese. Un gap di oltre 15 punti che si è poi fatto sentire iin chiave finale. Morale, nel ranking finnico la russa ha sfondato quota 200 punti (205,30), mentre la Kostner si è fermata a 193,76. A completare il podio, in discesa dopo la prima posizione del corto, l'altra russa Elizaveta Tuktamisheva. Quarta Wang (USA), quinta Leonova (Russia), copia lontana di quello che era qualche anno fa e compagna di allenamento di Carolina a San Pietroburgo (ha viaggiato in treno alla volta della Finlandia), entrambe allieve del guru Alexei Mishin. In ogni caso Kostner ha strappato applausi sulle trottole sempre perfette e nella sicura sequenza di passi, spostata nella parte conclusiva del programma. Rispetto alla citata prova di Bergamo, tre settimane fa, ha ottenuto 4.60 punti in meno. Nel ranking mondiale è attualmente 29esima e dovrebbe scalare 6-7 posizioni a breve, intanto guida momentaneamente la classifica del Challenger. 

Adesso però si fa veramente sul serio. La 30nne portacolori delle Fiamme Azzurre cercherà di mettere a punto la pulizia sui salti in vista delle prestigiosa "Rostelecom Cup" di Mosca, l'evento che aprirà l'ISU Grand Prix e che per molte atlete rappresenterà il 'vero' esordio stagionale. Lì, da Medeveda in giù, troverà alcune delle migliori pattinatrici al mondo. Carolina intanto farà un breve ritorno in Italia con coach Mishin, a Egna, per il Grand Prix Junior, allenandosi a Oberstdorf, come ai vecchi tempi. Poi parteciperà agli Assoluti di Milano, all'Agorà, a metà dicembre, quindi agli Europei di Mosca in Gennaio. Le gare olimpiche di pattinaggio di figura sono previste dall'11 al 23 febbraio a PyeongChang.

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