Tre gare spettacolari, coronate dalle vittorie azzurre con Laura Pirovano ed Elena Curtoni, con un'organizzazione perfetta e una grande visibilità internazionale riportano in primo piano la valle ladina nel più importante circuito di sci alpino. Il riscatto dopo la cancellazione del 2024 e l'obiettivo dichiarato per la prossime stagioni: far entrare stabilmente la Val di Fassa nel calendario della Coppa del Mondo femminile.
Torna questa sera il nostro approfondimento settimanale sui temi della Coppa del Mondo: nel salotto condotto da Alessandro Genuzio, con Paolo De Chiesa rivivremo il fantastico trittico femminile di Passo San Pellegrino con i primi trionfi di Laura Pirovano e quello di Elena Curtoni, purtroppo per l'Italia anche le difficili gare maschili di Kranjska Gora. Diretta sul nostro sito e anche su Facebook, YouTube e Instagram, con la redazione virtuale a Bormio.
Il 23° posto nel super-g in Val di Fassa, ideale per le sue caratteristiche, segnala nuovamente come la campionissima statunitense sia molto lontana dal feeling del passato con le discipline veloci (ultima vittoria e podio nel 2023 a Sankt Moritz in discesa, prima dell'infortunio di Cortina). E' chiaro che in ottica futura ne avrà bisogno per lottare ancora per una generale che ora è comunque vicina, con Aicher che ha sprecato due grandi opportunità: sabato nel gigante di Are, Mikaela festeggerà le 300 presenze in Coppa del Mondo (cercando la vittoria n° 109...).
La situazione dopo il trittico di velocità in Val di Fassa; il super-g odierno, pur concedendo 21 punti a Robinson, ha avvicinato la bergamasca all'obiettivo di questo finale di stagione, mentre il podio nella generale (dove Pirovano sale ancora, adesso la trentina è sesta) è missione complicatissima per la stessa Sofia. Aicher rischia di aver perso tutto con gli errori tra ieri e oggi, per Curtoni il 3° posto di specialità... non è impossibile.
Il post gara di una nazionale italiana da sogno, con il primo podio in carriera della vicentina che significa, per Asja, volare a Kvitfjell con il 24° posto nella graduatoria di specialità. Kajsa Vickhoff Lie applaude Elena Curtoni: "Oggi era quasi impossibile batterla".
E' stato un trittico a Passo San Pellegrino semplicemente indimenticabile per la nazionale azzurra (e perfetto sul piano sportivo e organizzativo); dopo le magie di Pirovano in discesa, ecco il super-g che vede la valtellinese sbloccarsi, ancora a secco di podi in stagione e senza successi dal dicembre 2022. Quarto centro in coppa, Elena accenna anche al suo futuro ma è stata pure la giornata di Asja Zenere, mai così in alto e "pensare che ero zoppa fino a qualche giorno fa! Mi sono infortunata a Soldeu". Goggia, nona, può "controllare" per vincere la coppa a Kvitfjell: "Dispiace molto aver faticato così tanto qui, anche oggi era bellissima".
Dopo la doppietta in discesa di Laura Pirovano, oggi ottava, in Val di Fassa il super-g di chiusura è tutto della valtellinese, tecnicamente strepitosa per battere Lie e una straordinaria Asja Zenere, al primo podio davanti al duo Robinson-Miradoli, con Alice che guadagna qualcosa su una Sofia Goggia comunque in top ten e con un bel vantaggio prima delle finali. Aicher sbaglia ancora ma Shiffrin raccoglie poco.
In Val di Fassa si chiude il trittico di Coppa del Mondo con una gara che vede Laura Pirovano sognare una nuova vittoria e che potrebbe già consegnare a Sofia Goggia il trofeo di specialità: le vedremo al via con i numeri 13 e 14, appena prima di Emma Aicher che cerca un successo per rimanere in corsa tra graduatoria di super-g e generale, per la quale torna in pista anche Shiffrin (al cancelletto con il 31). L'Italia proporrà in apertura Curtoni, poi Melesi, Nicol Delago, Allemand, Zenere, Thaler, Nadia Delago e Ghisalberti.
Domenica (ore 10.45) la penultima sfida stagionale di specialità, con Sofia Goggia (in partenza con il 14 su "La VolatA", che non ha digerito in discesa) che potrebbe chiudere a Passo San Pellegrino i conti per la sua prima Coppa del Mondo di super-g. La anticiperà la regina delle prime due gare, festeggiata questa sera a Moena per premiazione ed estrazione dei pettorali, con l'Italia che avrà Curtoni per ottava al cancelletto dopo Robinson (6). E c'è Mikaela Shiffrin (numero 31) per difendere la vetta della generale.
La leader di Coppa del Mondo si è allenata questa mattina sulla pista simbolo di San Giovanni di Fassa, il lavoro sulle discipline tecniche è ripartito pensando alle gare chiave di Are, ma la regina statunitense ha l'intenzione di provarci nel super-g che chiuderà la tappa di Passo San Pellegrino per respingere l'assalto di Aicher (e guadagnare qualcosa su Rast).
La 34enne velocista elvetica, in caso di mancata qualificazione alle finali di super-g (attualmente è 28^), saluterà il circo bianco domenica in Val di Fassa, ad ogni modo è ufficiale la chiusura della sua avventura al termine di questa stagione. Un 6° posto nella discesa olimpica di Pechino 2022 e cinque podi in Coppa del Mondo, con tre piazze d'onore, ma anche un calvario negli ultimi anni a causa di entrambe le ginocchia.
In Val di Fassa non ci sarà una delle veterane del gruppo, che si è infortunata nel corso della discesa di venerdì scorso e verrà operata nei prossimi giorni. Corinne Suter, rinata a Soldeu con un 1°, un 3° e un 4° posto, guida il team elvetico per il trittico su "La VolatA", dove l'olimpionica colse tre podi in altrettante gare nel 2021: rientra Jasmine Flury.
Ufficiali le convocazioni, dopo la rinuncia di Brignone, per la prossima tappa di Coppa del Mondo a Passo San Pellegrino (mercoledì via alle prove, poi due discese e un super-g): c'è Ilaria Ghisalberti pronta a debuttare nella velocità, dopo aver fatto benissimo in Coppa Europa.
Oggi è arrivata luce verde dalla FIS per il trittico di velocità a Passo San Pellegrino, con la discesa recupero di Crans-Montana prevista il 6 marzo, poi una seconda gara e infine il super-g di chiusura, 5 anni dopo quella tappa storica del 2021.
La fuoriclasse slovena, da anni talent di Warner Bros. Discovery/Eurosport, ha intervistato Mikaela dopo il titolo vinto ai Giochi: "Sensazioni negative dopo lo slalom della combinata, ma appena prima della gara ero fiduciosa". Dalle sue parole il discorso ritiro sembra davvero lontano, c'è una sesta Coppa del Mondo da conquistare e la statunitense farà qualche allenamento di super-g puntando a disputare quello di Passo San Pellegrino (dove ci saranno anche due discese), oltre alle finali a Kvitfjell.
Dopo la conclusione dei Giochi, con la campionissima statunitense tornata sul trono di Olimpia battendo in slalom proprio l'iridata in carica, è tempo di pensare all'ultima parte della stagione: 12 gare in ambito femminile, con due trittici di velocità all'orizzonte tra Soldeu e la Val di Fassa. Mikaela tornerà a fare super-g per mettere al sicuro la sesta Coppa del Mondo? Aicher si trova a quasi 450 pt, Goggia può lottare per il podio nella generale oltre che per i trofei di super-g e discesa (con l'assenza di Vonn si riapre tutto). Odermatt conta solo i giorni che lo dividono dal quinto "coppone" consecutivo, per gli uomini la ripartenza a fine mese da Garmisch.
Il consueto sopralluogo estivo di Peter Gerdol e dei suoi uomini su "La VolatA", che il 7-8 marzo 2026 avrà di nuovo due gare di velocità. "Qui grandi capacità organizzative, sarà uno spettacolo", le parole del tarvisiano, chief race director del circuito in rosa, che annuncia anche la possibilità che, in caso di cancellazioni precedenti, la Val di Fassa possa ospitare un recupero.