La sfida di Kranjska Gora, vinta dall'asso brasiliano, ha costretto re Odermatt a rinviare la festa e nell'atto finale di Hafjell il nidvaldese non potrà permettersi errori (con 48 pt di vantaggio su "Pinheiro"), mentre l'aritmetica per la conquista della quinta generale consecutiva arriverà, molto probabilmente, venerdì prossimo a Courchevel. Meillard 3° in tutte le classifiche, per l'Italia preoccupa la situazione nella WCSL dei veterani, oltre a quella di Della Vite cambiata relativamente dopo il 21° posto odierno.
La penultima gara di specialità, con Odermatt 5° nell'arena di Kranjska Gora, ha riaperto i giochi per la sfera di cristallo che sarebbe la quinta consecutiva in gigante per l'asso nidvaldese. Il brasiliano ora a -48 pt, in corsa (ma è durissima) pure Meillard oggi 2° davanti a Brennsteiner: voce ai protagonisti di giornata... e domani slalom.
Alex, 19°, tutt'altro che soddisfatto della sua prima gara in Slovenia (domenica lo slalom): "Una giornata davvero difficile". Finali svanite per Borsotti, oltre che per un De Aliprandini a rischio nella top 30 della WCSL. Blardone e Moelgg, i grandi ex potrebbero diventare i tecnici responsabili di gigante e slalom, dove la nazionale azzurra sta vivendo una crisi profondissima.
In testa dopo la 1^ manche, l'asso che ha fatto la storia per il Brasile resiste a Meillard, gran 2° davanti a Brennsteiner, con Odermatt 5° (alle spalle di McGrath) per una coppa di gigante ancora aperta. Vinatzer solo da top 20, poi Della Vite e niente finali per Borsotti che esce a due porte dall'arrivo.
A Kranjska Gora ecco la 2^ run del gigante sloveno, con l'olimpionico che ha un piccolo vantaggio sull'austriaco e sull'iridato di slalom, mentre Odermatt per chiudere i conti con la coppa di specialità ha bisogno di recuperare 92 centesimi. Italia con Della Vite, Vinatzer e Borsotti.
Sono tre i pass staccati dall'Italgigante per la 2^ manche in quel di Kranjska Gora, tutti sopra i 2 secondi di ritardo ma con prestazioni decisamente differenti; il bergamasco, con il pettorale 33, può essere soddisfatto a differenza del gardenese, appena 26° davanti a Borsotti che può ancora sperare per le finali, svanite per De Aliprandini (che rischia la top 30 per la prossima stagione).
Prima manche sulla "Podkoren-3" con il brasiliano, che in CdM non vince tra le porte larghe da oltre 3 anni, ma è fresco del trionfo di Bormio, che anticipa di 14 centesimi un ritrovato Brennsteiner, poi Meillard mentre sono lontani Schwarz, Odermatt e Kristoffersen. Grandissima difficoltà per Vinatzer, ad oltre due secondi e mezzo pur partendo con il 9: in casa Italia si salva un buon Della Vite.
A Kranjska Gora è tutto pronto per la penultima gara stagionale tra le porte larghe: 1^ manche con tracciatura andorrana, il re di coppa con il numero 1 prima di Schwarz, Brennsteiner e l'olimpionico Pinheiro Braathen. Vinatzer con il n° 9, per l'Italia ecco poi De Aliprandini, Borsotti, Della Vite, Kastlunger, Pizzato e Talacci.
Sabato (alle ore 9.30 la 1^ manche, dalle 12.30 la 2^) l'ottava e penultima sfida stagionale tra le porte larghe: domani il nidvaldese non potrà chiudere aritmeticamente i conti per la generale, mentre vincendo sarebbe già certo della quinta sfera di cristallo consecutiva in gigante. Partirà con il numero 1, prima degli austriaci Schwarz e Brennsteiner e del campione olimpico Pinheiro Braathen, il più vicino nella specialità, poi Meillard (5) e i norvegesi. Vinatzer con il 9, numeri alti per De Aliprandini, Borsotti (il migliore a Schladming), Della Vite, Kastlunger, Pizzato che ritrova la CdM e Talacci.
Con un pettorale in più sia per il gigante di sabato, sia per lo slalom domenicale con sette elementi al via, l'Italia propone una squadra, la prima senza coach Pini al timone delle discipline tecniche, che vede il gardenese provare a riscattare la delusione olimpica. Markus Waldner sulle condizioni della "Podkoren": "Nonostante il caldo (sopra i 10°C dopo mezzogiorno, ndr) la pista terrà molto bene".
Il tirolese ha annunciato lo stop anticipato, dopo aver ritrovato gioia (dopo un periodo davvero molto complicato, anche al di fuori dello sci) con il trionfo di Kitzbuehel e poi la medaglia olimpica. Schwarz e Brennsteiner impegnati sabato in gigante per riscattare i Giochi, domenica in slalom il faro sarà Gstrein, che a Bormio si è tolto una grande soddisfazione.
Sarà un week-end di CdM speciale per la nazionale britannica, dopo il saluto del veterano dello slalom, in occasione della gara olimpica: sabato sarà al via solo Freddy Carrick-Smith (4° gettone, ha già vinto in Coppa Europa), domenica tra i rapid gates ecco il gemello Zak, all'esordio nel massimo circuito, e l'altro fratello Luca. La Francia punta sulla voglia di riscatto di Noel e in gigante ci sono parecchie carte da giocare.
La Coppa del Mondo maschile affronterà le ultime prove tecniche prima delle finali in Slovenia, dove si stanno allenando i francesi con Noel e Pinturault e oggi c'è stato il controllo neve. E dove nel 2025 Kristoffersen tornò a vincere in gigante, imponendosi poi anche in slalom.