Dal fondo il primo oro azzurro a Bakuriani 2025 con un super Pedranzini. Marta Giaretta splendido argento in gigante

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Dal fondo il primo oro azzurro a Bakuriani 2025 con un super Pedranzini. Marta Giaretta splendido argento in gigante

La seconda giornata degli EYOF regala all'Italia due grandi gioie, con il valtellinese che domina la 7,5 km in tecnica classica, mentre la vicentina (portabandiera azzurra alla cerimonia d'apertura) è seconda alle spalle della svizzera Lara Bianchi, con Di Sabatino quarta ad un decimo dalla medaglia e Bastita alle sue spalle.

Daniel Pedranzini regala la prima medaglia d’oro sulla neve del Festival europeo della gioventù olimpica, a Bakuriani.

Arriva quindi dallo sci di fondo il primo titolo azzurro agli EYOF 2025, con il diciassettenne valtellinese delle Fiamme Gialle che ha vinto la 7,5 km in alternato, facendo segnare il miglior tempo con un margine di 16”9 sul finlandese Topia Vuorela e di 32”1 sul francese Victor Lafrasse. Nella sfida georgiana trova spazio nella top 10 anche Giacomo Barale, nono a 52”6 dal compagno di squadra, con Luca Pietroboni 14esimo a 1’04”4 e Mattia Marinoni 28esimo a 2’06”9. Quinto posto per Vanessa Cagnati e sesto per Alice Leoni nella 5 km in TC per le ragazze, con il successo andato alla svedese Mava Nisen con ben 32” di vantaggio sulla francese Gaetane Breniaux e 33”5 sulla svizzera Nina Cantieni. Cagnati ha fatto registrare un ritardo di 55”, con Leoni alle sue spalle a 58”7; dodicesimo posto quindi per Caterina Milani, a 1’17”9 e 19esimo per Marta Belotti a 1’36”6.

Marta Giaretta, invece, è gran medaglia d’argento nel gigante femminile: dopo aver vestito i panni della portabandiera nella cerimonia di apertura degli EYOF, la vicentina ha saputo cogliere il secondo posto alle spalle della svizzera Lara Bianchi, vincitrice con il miglior tempo in entrambe le frazioni per anticipare di 1”27 la 17enne in forza alle Fiamme Gialle, con terza piazza per la norvegese Helene Unheim Oveland (+ 1”66). L’ottima prova della squadra azzurra è impreziosita dal quarto posto di Alessandra Di Sabatino, che vede sfumare la possibilità del podio per un solo decimo, seguita da Emma Bastita, quinta a 1”95; out nella prima manche invece Victoria Klotz.

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