Aksel, gioia pura a Birmingham: Svindal festeggia il titolo della compagna Amalie agli Europei di atletica

Un anno dopo il cancro, la gioia più bella di Aksel: Svindal è diventato papà per la prima volta
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Aksel, gioia pura a Birmingham: Svindal festeggia il titolo della compagna Amalie agli Europei di atletica

Il campionissimo scandinavo, che ha messo in pausa la sua carriera da coach, dopo l'esperienza straordinaria con Lindsey Vonn, si sta dedicando alla famiglia e ieri sera ha vissuto il successo più importante della carriera per Amalie Iuel (la coppia ha avuto un figlio nel 2023), medaglia d'oro per la Norvegia con i compagni della staffetta mista 4x400.

Probabilmente non vedremo Aksel Lund Svindal sulla neve, nel corso della prossima stagione agonistica, lui che è stato più volte contattato dagli ex compagni della nazionale norvegese e ha svolto il ruolo di super coach al fianco di Lindsey Vonn, riportando la fuoriclasse statunitense alla vittoria in Coppa del Mondo, sino all’amarissima discesa olimpica che avrebbe dovuto chiudere il cerchio di una carriera già leggendaria.

Il due volte vincitore della Coppa del Mondo assoluta e campione olimpico a PyeongChang 2018 in discesa, ha ammesso che dopo quanto accaduto a Cortina sarà molto difficile pensare di tornare a lavorare con LV84, per la quale (i due sono sempre stati legati da un bellissimo rapporto di amicizia e stima professionale) era tornato nel circo bianco sacrificando anche il tempo con la sua famiglia. La priorità ora è quest’ultima, il piccolo Storm nato nel settembre 2023 e la compagna Amalie Iuel (di origini danesi, ma naturalizzata norvegese), specialista dei 400 mt di ottimo livello che ieri ha cominciato la sua avventura ai campionati europei di atletica.

E nella prima serata a Birmingham, Aksel ha vissuto l’emozione del titolo conquistato dal quartetto norge nella staffetta mista 4x400 (dopo che la nazionale vichinga aveva visto tornare al successo, dopo tantissimi guai fisici, un fuoriclasse come Jakob Ingebrigtsen, re per la quarta volta dei 5000), con Amalie in seconda frazione raccogliendo il testimone da Karsten Warholm, prima del capolavoro finale della compagna Henriette Jaeger per battere la Gran Bretagna padrona di casa e l’Olanda.

“Una delle cose più cool che abbia mai visto”, ha scritto poi questa mattina sui social Svindal, postando l’immagine della donna della sua vita in festa con la bandiera norvegese, per quello che è stato il successo più importante per Amalie Iuel nel suo percorso agonistico, condito proprio in questo 2026 da un altro titolo di peso, quello ottenuto ai Mondiali di staffetta a Gaborone.

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