Altre due gare di South American Cup nel comprensorio del Cerro Castor, con i primi slalom della stagione che vedono i tedeschi protagonisti... nelle prime manche, poi i ribaltoni con la sorpresona finale in ambito femminile. Tra gli uomini, invece, la gran 2^ del talento svizzero e il crollo di Himmelsbach, con il podio completato da Pohjolainen e Maechler, mentre Lorenzo Thomas Bini è 17°. Giganti cancellati a Mount Hutt per l'Australian New Zealand Cup.
Se a Mount Hutt tra ieri e oggi non si è riusciti a gareggiare, con il secondo gigante di Australian New Zealand Cup cancellato sia per gli uomini che per le donne (domani si proverà con gli slalom), a Ushuaia proseguirà a tutta birra la prima tappa di South American Cup.
Dopo quattro prove tra le porte larghe, ecco i primi due slalom: in ambito femminile, senza italiane iscritte, sembrava fatta per il primo sigillo nel circuito sudamericano di una specialista esperta come Jessica Hilzinger; la tedesca, dominante nella 1^ manche con 1”26 di vantaggio sulla prima inseguitrice, ovvero Carla Mijares Ruf, ha però sbagliato nel cuore della 2^ lasciando spazio al trionfo proprio dell’andorrana, che si è così messa alle spalle quattro statunitensi in serie.
Piazza d’onore per Annika Hunt, distante 37 centesimi, con Annika Johansson terza (+ 0”83) davanti a Viktoria Zaytseva e Carissa Cassidy, entrambe già oltre i 3 secondi di ritardo; poi la sesta posizione della britannica Giselle Gorringe e la settima della giovanissima Katie Rowekamp, che aveva vinto il primo gigante per poi sbagliare ieri.
A seguire la gara maschile tra i rapid gates e la Germania non esulta neppure questa volta, dopo aver calato una doppietta parziale a metà gara: Dominik Zerhoch, secondo a 34 centesimi da Fabian Himmelsbach, esce subito di scena mentre il leader al giro di boa rotola al 7° posto (per il classe 1998 tedesco si trattava della prima gara post infortunio, un anno fa l’ultimo podio proprio qui in SAC) a 2”51 da Giuliano Fux, che ottiene il primo successo di peso a questi livelli e conferma le sue qualità, visto che stiamo parlando del campione del mondo juniores di slalom in carica.
Il secondo posto finale è quindi di un altro ottimo specialista come il finlandese Jesper Pohjolainen, che paga 7 decimi netti dall’elvetico, con il podio completato dall’altro svizzero Reto Maechler (+ 1”52), davanti a Sennhofer e Krauss, primi due teutonici in classifica, il giapponese Aihara e appunto Himmelsbach che resiste a Torvinen, di nuovo in top ten dopo i giganti anticipando gli spagnoli Salarich e Barcelo.
Lorenzo Thomas Bini, 9° e 4° tra le porte larghe ad inizio settimana, è ancora il miglior italiano cogliendo la moneta numero 17, con un ritardo di 3”80 e mantenendo la stessa posizione della 1^ manche. Fuori Jacquemod, 35esimo al giro di boa, c’è il 27° posto di Edoardo Simonelli.
Giovedì si replica con altri due slalom.
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