Sul tetto del mondo dopo l'Olimpo: ancora loro, Constantini-Mosaner regalano l'iride all'Italia

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Sul tetto del mondo dopo l'Olimpo: ancora loro, Constantini-Mosaner regalano l'iride all'Italia

A Fredericton si corona la fantastica impresa della coppia d'oro del movimento: primo titolo mondiale in assoluto per una nazionale azzurra a livello seniores. La finalissima del torneo iridato di doppio misto è senza storia, la Scozia deve inchinarsi ai campioni olimpici che, tra 9 mesi, cercheranno un leggendario bis a Milano Cortina 2026!

Di nuovo nella storia, oltre 3 anni dopo quell’indimenticabile titolo olimpico.

La storia del curling azzurro la scrivono ancora loro, Stefania Constantini e Amos Mosaner: campioni del mondo, per la prima volta in assoluto di un team italiano in ogni specialità. La rassegna iridata di doppio misto a Fredericton (Canada) si chiude con il trionfo totale di coloro che nel 2026 cercheranno pure il bis ai Giochi.

Una finalissima dominata, quella contro la Scozia di Jennifer Dodds e Bruce Mouat, per un fantastico uno-due italiano a livello di campionati del mondo, visto che meno di due settimane fa sul ghiaccio di Cortina, era stato il quartetto della compagine maschile juniores a regalare una medaglia d’oro altrettanto inedita.

Un lavoro pazzesco dell’intero staff di una realtà che “nasceva” a Torino 2006 e ha fatto passi da gigante, pensando anche ai tanti cammini ad altissimo livello del Team Retornaz, sino a lavorare verso le prossime Olimpiadi rimettendo assieme la coppia d’oro (con il dt Marco Mariani e coach Soren Gran che rappresentano un supporto determinante), quella appunto formata da Constantini e Mosaner, capace di vincere 22 partite in fila, equamente divise tra i Giochi di Pechino e questi Mondiali nordamericani chiusi da imbattuti.

L’ultimo atto contro il binomio scozzese ha visto l’Italia scappare sul 4-1 a metà partita, con la mano rubata da 2 punti, al quarto end, che ha fatto la differenza visto che poi gli olimpionici hanno gestito il punteggio, pur lasciando 3 punti al sesto con Mouat salito di colpi, sino a chiudere con una bocciata clamorosa di Mosaner alla settima mano per contenere il tentativo di rimonta degli avversari, prima del sigillo da 4 punti di una fantastica Constantini. Sarà 9-4 finale in sette end, mentre la medaglia di bronzo è andata all’Australia, vincente per 9-2 nella finale per salire sul podio rispetto all’Estonia, amara quarta dopo aver sfiorato l’impresa nella semifinale con l’Italia.

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