Mondiali Junior Biathlon: Russia e Norvegia vincono le staffette

Mondiali Junior Biathlon: Russia e Norvegia vincono le staffette
Info foto

IBU

BiathlonBiathlon - Mondiali Junior 2017

Mondiali Junior Biathlon: Russia e Norvegia vincono le staffette

Con la disputa delle prove a squadra della categoria Junior si sono chiusi oggi a Brezno-Osrblie i Campionati Mondiali giovanili di Biathlon.

In campo maschile la Russia domina la gara infliggendo sulla linea del traguardo quasi un minuto di distacco ai primi inseguitori. Con Nikita Lobastov (0+3) che al lancio incassa la sfuriata del kazako Roman Yeremin (0+1), fresco della prima medaglia di sempre nella Sprint, e mantiene la squadra nel primo gruppo di inseguitori, è Igor Malinovskii, Oro nella Sprint e nell'Inseguimento, a iniziare il forcing decisivo che, con una sola ricarica, porta la Russia a cambiare a metà gara con 40 secondi di vantaggio sugli inseguitori. Nikita Porshnev (0+3) fa il resto e raddoppia il distacco mentre, in ultima frazione, non resta a Kirill Streltsov (0+0) che amministrare il vantaggio in una lunga passerella d'Oro.

Con una lunga rincorsa dalla quattordicesima posizione del lancio dove Dag Sander Bjoerndalen con un giro di penalità nel poligono a terra e tre ricariche in piedi la getta a 2 minuti dalla vetta, la Norvegia conquista la medaglia d'Argento. Johannes Dale con una sola ricarica risale in sesta posizione mentre è Aleksander Fjeld Andersen (0+3) a sfruttare le incertezze degli avversari e dare l'ultimo cambio in seconda posizione con 33 secondi di vantaggio sulla Germania terza a Sindre Pettersen al quale non rimane che gestire (0+2) l'Argento.

E' medaglia di Bronzo la Germania che si ritrova a giocarsi l'ultimo gradino del podio con Ucraina e Finlandia nell'ultima frazione. David Zobel (0+3) con la sua velocità di base non lascia spazio a Anton Dudchenko (0+1) e Tero Seppaelae (0+4).

L'Italia non è mai stata in gara e chiude in nona posizione a 4'33" dalla Russia. Nel lancio Luca Ghiglione (1+4) è incorso in un giro di penalità, Michael Durand (0+3) ha virato metà gara in ottava posizione, un altro giro di penalità per Paolo Rodigari (1+5) e chiusura con Daniele Cappellari (0+3).


BREZNO-OSRBLIE - STAFFETTA 4x7,5 MASCHILE JUNIOR

1. RUS (Lobastov, Malinovskii, Porshnev, Streltsov) 0+7 in 1.17.28.1
2. NOR (Bjoerndalen, Dale, Andersen, Pettersen) 1+12 a 53.9
3. GER (Strelow, Riethmueller, Schmuck, Zobel) 1+16 a 1.39.3
4. CZE (Santora, Prochazka, Stvrtecky, Zemlicka) 3+12 a 1.54.4
5. FIN (Ranta, Sormunen, Invenius, Seppaelae) 0+7 a 1.54.5
6. UKR (Trush, Lesiuk, Tsebrynskyi, Dudchenko) 1+10 a 2.36.0

vai ai risultati completi


E' decisamente più combattuta la gara femminile con tre nazioni divise sul traguardo da meno di 30 secondi e con la Norvegia meritato oro. Dopo una anomina prima frazione di Hilde Heide (0+4) a fare la differenza rispetto alle avversarie è la coppia formata da Karoline Erdal e Ingrid Landmark Tandrevold. Erdal (0+2) porta la Norvegia in vantaggio all'ultimo cambio con 18 secondi sull'Austria, 28 sulla Germania e 34 sulla Russia e Tandrevold regge la pressione, accusa solo due ricariche e mantiene un vantaggio sufficiente sulla arrembante Anna Weidel (0+2) che porta la Germania all'Argento scavalcando l'austriaca Simone Kupfner (0+3) che deve lasciare il passo anche a Valeriia Vasnetcova (0+2) alla quale rende 40 secondi nella frazione.

L'Italia ha una partenza ad handicap per i 3 giri di penalità, 2 a terra uno in piedi, nei quali incappa al lancio Ginevra Rocchia; Michela Carrara (0+3) risale fino in nona posizione e, in ultima frazione, Rachele Fanesi (0+4) paga sugli sci stretti fino al tredicesimo posto finale a 4'05" dalla Norvegia

 

BREZNO-OSRBLIE - STAFFETTA 3x6 FEMMINILE JUNIOR

1. NOR (Eide, Erdal, Tandrevold) 0+8 in 56.18.4
2. GER (Voigt, Schneider, Weidel) 1+9 a 16.5
3. RUS (Reztsova, Moshkova, Vasnetcova) 1+8 a 26.1
4. AUT (Steiner, Schwaiger, Kupfner) 0+7 a 48.8
5. FRA (Begue, Colombo, Simon) 3+11 a 1.18.5
6. BLR (Blashko, Sola, Alimbekava) 1+12 a 1.40.4

vai ai risultati completi

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Ultimi in biathlon

Laegreid fa poker nella Sprint di Oslo, Perrot nell'ultimo giro perde gara e Coppa di specialità

Laegreid fa poker nella Sprint di Oslo, Perrot nell'ultimo giro perde gara e Coppa di specialità

Sturla Holm Laegreid non si ferma più: nella Sprint di Oslo Holmenkollen conquista la quarta vittoria consecutiva e, all'ultimo secondo, mette le mani sull'unica Coppa del Mondo di specialità che mancava alla sua collezione. Non basta il terzo posto ad Eric Perrot che nella classifica della Sprint viene anche sorpassato da Samuelsson.