L'Italia punta al podio nella staffetta maschile di Ruhpolding e fa esperimenti in vista di Pechino

L’Italia punta al podio nella staffetta maschile di Ruhpolding e fa esperimenti in vista di Pechino
Biathloncoppa del mondo biathlon

L'Italia punta al podio nella staffetta maschile di Ruhpolding e fa esperimenti in vista di Pechino

Nella prova femminile il quartetto azzurro ha rispettato le attese chiudendo sesto dopo una buona gara, domani (partenza alle 14.30) i maschi proveranno a dare l’assalto al podio, anche se la concorrenza è numerosa e di qualità. Terza formazione diversa per l’Italia in altrettante staffette e lavori in corso con sguardo sui Giochi Olimpici.

Con Lukas Hofer tornato in gara nella Sprint e Didier Bionaz salito di colpi tra Oberhof e Ruhpolding, lo staff tecnico azzurro poteva scegliere tra cinque atleti in vista della terza staffetta stagionale. Alla fine la scelta è ricaduta sui migliori quattro della Sprint ed è stato escluso Giacomel. Al lancio vedremo quindi Bormolini, con Windisch spostato in seconda, Bionaz in terza e Hofer a chiudere.

Terza formazione diversa in altrettante uscite stagionali e ricerca della giusta formula per quando ci si andrà a giocare una medaglia. Il punto fermo è Bormolini, sempre schierato in prima frazione, poi la sorpresa Windisch che viene spostato dall’ultima per far posto a Hofer, mentre Bionaz come ad Hochfilzen sarà in terza.

Dopo l’8° posto di Oestersund e il 10° di Hochfilzen si proverà a fare meglio e perché no a puntare al podio. La Norvegia parte con la formazione B ma potrebbe comunque essere temibile. I norge avranno Andersen, Aspenes, Dale e Bjoentegaard. Favorita invece la Francia che oltre al trio Claude, Jacquelin e Fillon Maillet, dà una chances a Perrot, ottimo nella Sprint. Attenzione anche alla Russia, che schiera Khalili, Serokhvostov, Loginov e Tsvetkov, e alla Svezia, che si gioca Ponsiluoma e Samuelsson nella seconda parte di gara. La Germania, priva di Kuehn, si presenta al via con Lesser, Rees, Doll e Nawrath.

Qui la startlist completa!

© RIPRODUZIONE RISERVATA
72
Consensi sui social

Più letti in biathlon

Il saluto di Doro: Wierer a due mesi dall'addio al biathlon. Felice di aver smesso e fortunata a farlo ai Giochi di casa

Il saluto di Doro: Wierer a due mesi dall'addio al biathlon. Felice di aver smesso e fortunata a farlo ai Giochi di casa

Dorothea Wierer è stata tra le protagoniste del Media Day federale al Teatro Armani di Milano: lo scorso 21 febbraio l'ultima, splendida gara della carriera nella Mass Start olimpica di Anterselva, con la due volte regina della Coppa del Mondo che non ha alcun rimorso avendo già programmato da tempo il ritiro. Giacomel: Quel giorno il fisico mi ha abbandonato, ho tanta rabbia più che altro perchè ho perso le chances per la sfera di cristallo.