La Svezia vince la Staffetta Mista di Otepaa con il podio storico USA, la Norvegia vince la Coppa. Italia 17^

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Laura Riva

Biathloncoppa del mondo 25/26

La Svezia vince la Staffetta Mista di Otepaa con il podio storico USA, la Norvegia vince la Coppa. Italia 17^

La Svezia vince l'ultima staffetta mista della stagione con il secondo posto della Svizzera e il primo podio in una staffetta mista per gli Stati Uniti. La Norvegia solo sesta vince la Coppa delle Miste per il crollo della Francia in questa giornata. L'Italia con 5 giri di penalità chiude a quasi 4 minuti.

Dopo la rocambolesca Single Mixed di inizio giornata, la tappa di Otepaa, antipasto e test in vista dei Campionati Mondiali della prossima stagione, si chiude con l'ultima Staffetta Mista della stagione, la terza di Coppa del Mondo dopo quelle di Oestersund e Nove Mesto che hanno visto le vittorie di Francia e Italia, nazioni dominatrici del formato di gara alla luce del fatto che alle Olimpiadi i transalpini hanno conquistato la medaglia d'Oro e gli azzurri l'Argento. 

Oggi è un'altra storia soprattutto per l'Italia che ha destinato Lukas Hofer e Lisa Vittozzi alla staffetta mista a coppie e deve fare a meno di Tommaso Giacomel. I tecnici hanno deciso di schierare un quartetto formato da Patrick Braunhofer. Christoph Pircher, Michela Carrara e Hannah Auchentaller.

Patrick Braunhofer (0+2) mette in scena una buona frazione di lancio dove rende solo 11 secondi allo statunitense Germain (0+4) e allo svizzero Stalder (0+1) e 3 secondi al finlandese Hiidensalo (0+2) e il tedesco Nawrath (0+6). La classifica al cambio mette in luce protagonisti inattesi per i problemi al poligono dei più attesi. Lo svedese Brandt (0+5) è a 36.5 secondi, il norvegese Johannes Dale (2+5) diciottesimo a un minuto e cinque secondi. il francese Lombardot (1+6) ventesimo a 1.42.3.

Il vento la fa da protagonista anche nella prima sessione della seconda frazione dove girano il tedesco Horn, lo svedese Ponsiluoma e il finlandese Heikkinen. Pircher se la cava con una ricarica e rimane a una trentina di secondi dallo svizzero Burkhalter e lo statunitense Campbell Wright. Entrambi si salvano nel secondo poligono con lo statunitense che nella sua frazione ha usato 3 ricariche e l'elvetico con un pregevole 10/10. Dietro emerge il belga Langer (0+1) che ha preso il testimone da Florent Claude (0+3). Ponsiluoma (1+5) è a un minuto e 10 secondi mentre sfrutta le disgrazie altrui Fabien Claude (0+0) che fa risalire la Francia. Botn (1+6) non riesce a risollevare le sorti della Norvegia. Per Pircher (2+6) sono due giri di penalità e un distacco di quasi due minuti mentre crolla Horn (3+6).

Al secondo cambio gli Stati Uniti hanno 40 secondi di vantaggio sulla Svizzera, tutti guadagnati da Wright nell'ultimo giro, e 1.01.3 sul Belgio. L'Estonia è quarta a 1.10.1 insieme alla Svezia. La Francia è settima a un minuto e mezzo, Norvegia ottava a 1.43.7. L'Italia è tredicesima a poco più di 2 minuti con la Germania 20 secondi più indietro.

Deedra Irwin (0+1) continua l'impresa statunitense e aumenta il vantaggio su Heijdenberg (0+2) e Aita Gasparin (0+0) ma recuperano Tandrevold (0+4) con una ottima frazione e Braisaz (1+3). Carrara (2+5) scivola in basso.

All'ultimo cambio gli Stati Uniti hanno 40 secondi di vantaggio sulla Norvegia e 57 secondi sulla Svezia. La Svizzera è a poco più di un minuto con la Francia a un minuto e 14 secondi. La Germania è sesta a un minuto e mezzo con la Slovacchia mentre l'Italia è scivolata in diciassettesima posizione a oltre tre minuti. 

Eolo spegne il sogno americano quando Margie Freed deve usare tre ricariche nella sessione a terra e viene raggiunta da Kirkeeide e Elvira Oeberg che ne utilizzano una sola. Gira Oceane Michelon e la Francia esce dalla zona podio. Si decide tutto nell'ultimo poligono: Elvira (0+2) utilizza solo una ricarica mentre Freed (0+6) ne utilizza tre e viene superata da Lena Haecki (0+5). Poco più indietro c'è Paulina Batovska (0+1) mentre Kirkeeide implode (2+4) e deve percorrere due giri di penalità. Un giro anche per Michelon (2+6) a due minuti. Hannah Auchentaller (1+5) è quasi a quattro minuti.

Nell'ultimo giro una scatenata Freed prova a saltare Haecki mentre Elvira Oeberg vola verso la vittoria. La statunitense attacca in salita e l'elvetica recupera in discesa per i materiali. Sul traguardo la Svezia (1+14) si impone con 28.6 secondi di vantaggio su una precisissima Svizzera (0+6) e 34.6 secondi sugli Stati Uniti (0+14). E' quarta la Slovacchia (2+10) a 52.0 secondi, quinta la Germania (4+18) a 1.11.7 e sesta la Norvegia (5+19) a 1.18.8. L'Italia (5+18) è diciassettesima a 3.53.4.

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