Johan Olav Botn vince la Mass Start di Oslo davanti a Nawrath e Perrot. Hofer è diciottesimo

Biathlon: Botn conquista l'Inseguimento di Annecy, Giacomel è quindicesimo
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Biathloncoppa del mondo 25/26

Johan Olav Botn vince la Mass Start di Oslo davanti a Nawrath e Perrot. Hofer è diciottesimo

La stagione si chiude così come era iniziata con la vittoria del norvegese Botn che alla sua prima stagione completa in Coppa del Mondo conquista quattro vittorie, come Perrot e Giacomel, è terzo nella classifica generale di Coppa del Mondo oltre ad avere conquistato la medaglia d'Oro olimpica nella 20 km. Lukas Hofer chiude al quattordicesimo posto della classifica generale una delle migliori stagioni della sua carriera. 

La Mass Start maschile di Oslo Holmenkollen che chiude definitivamente la stagione del Biathlon di Coppa del Mondo non ha molto da dire. La Coppa di specialità è stata assegnata con una gara di anticipo a Eric Perrot, i primi due posti della classifica generale di Coppa del Mondo sono scolpiti nella pietra e solo il terzo posto è ancora in discussione tra lo svedese Samuelsson e il norvegese Johan-olav Botn

Il primo giro è decisamente interlocutorio e nella sessione a terra i primi della classifica generale non sbagliano. Jacquelin e Perrot sono i più rapidi e prendono una manciata di secondi sugli altri. Commettono un errore Campbell Wright, Strelow, Dale, Uldal, Frey, Horn e Hofer che si ritrovano a 30 secondi. Sono, invece, due gli errori di Didier Bionaz che scivola ad un minuto.

Nel secondo giro Ponsiluoma si riporta rapidamente sui due francesi in testa mentre Laegreid e altri otto sono in una decina di secondi. Sbagliano Jacquelin e Ponsiluoma e Perrot si ritrova con 10 secondi di vantaggio su Laegreid e Fabien Claude, a 15 secondi Lombardot, Botn e Nawrath. Dopo il giro di penalità Jacquelin è a 20 secondi, Ponsiluoma a 25. Sbaglia ancora Hofer che scivola intorno alla ventesima posizione a oltre un minuto e precede Bionaz di 30 secondi.

Nel terzo giro Botn scavalca la compagnia e si affianca a Laegreid, raggiunto anche da uno scatenato Jacquelin, nell'inseguimento a Perrot che all'ingresso della prima sessione di tiro in piedi mantiene dieci secondi di vantaggio. Solo Botn non sbaglia ed esce davanti a Perrot di due secondi, a 5 secondi Nawrath (15/15 per lui). Jacquelin dopo aver girato è a 13 secondi, Laegreid a 19, Ponsiluoma a 26 con Fabien Claude e Lombardot. Hofer commette due errori ed è ventiduesimo a 1.45.4 poco avanti a Bionaz. 

All'ingresso dell'ultimo poligono sono ancora sei atleti in 20 secondi. Botn e Perrot hanno 5 secondi di vantaggio su Nawrath, 8 su Jacquelin e 20 su Laegreid e Ponsiluoma. Botn (0-0-0-0) e Nawrath (0-0-0-0) non sbagliano, Perrot dopo un giro di penalità è a 8 secondi, Laegreid a 15 secondi e Jacquelin a 17 secondi. 

Nell'ultimo giro Nawrath stringe i denti per rimanere in scia al norvegese che prova l'attacco nella salita a 800 metri dall'arrivo ma il tedesco regge e rilancia senza successo nell'ultima salita. Johan Olav Botn (0-0-0-0) si impone con 3.7 secondi di vantaggio su Nawrath (0-0-0-0) e 13.7 secondi su Eric Perrot (0-0-1-1). E' quarto Sturla Holm Laegreid (0-0-1-0) a 20.6 secondi, quinto a 23.9 secondi Jacquelin (0-1-1-1) e sesto a 26.5 secondi Ponsiluoma (0-1-1-1). 

E' settimo a 50.9 secondi il francese Lombardot (0-0-1-0), ottavo a 1.09.4 Fabien Claude (0-0-1-1), nono a 1.35.1 Sebastian Samuelsson (0-1-1-1) e decimo a 1.36.5 Christiansen (0-2-0-2.

Lukas Hofer (1-1-2-0) è diciottesimo a 2.15.5 mentre Didier Bionaz (2-0-1-1) è ventiquattresimo a 2.42.1.

Nella classifica generale di Coppa del Mondo, Eric Perrot chiude con 1263 punti e precede Laegreid (984) e Botn (968). Tommaso Giacomel, saltando le tre ultime tappe, chiude in sesta posizione con 797 punti mentre Lukas Hofer (552) è quattordicesimo. 

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