Colpo di scena in casa Norvegia: Hedegart cambia idea e passa al biathlon accettando la nazionale B

Ecco la prima volta di Hedegart: il norvegese trionfa nella 10 km TL di Trondheim. Gran top 10 per Carollo
Info foto

GEPA

Biathlonil caso

Colpo di scena in casa Norvegia: Hedegart cambia idea e passa al biathlon accettando la nazionale B

La federazione scandinava ha annunciato che il classe 2001, tri-medagliato nello sci di fondo ai Giochi di Milano-Cortina 2026, ha accettato la proposta di fare parte della squadra B di biathlon, in vista del 2026/2027. Da non escludere la possibilità che durante la stagione possa passare nel team principale vichingo, in base ai risultati che riuscirà ad ottenere. Einar Hedegart, nell'inverno appena concluso, è stato uno dei pochi atleti in grado di mettere in difficoltà Johannes Klaebo, re degli sci stretti, nelle prove a skating con partenza a intervalli.

Einar Hedegart cambia decisione e spiazza tutti. Il fenomenale fondista norge, autore di uno splendido inverno con gli ori olimpici nella team sprint TL e nella 4x7,5 km, oltre al bronzo nella 10 km a skating, e tre vittorie in CdM, sembrava aver deciso di dedicarsi totalmente agli sci stretti anche nel prossimo inverno.

La scelta, dettata dall'esclusione dalla squadra "Elite" della nazionale di biathlon, era stata interpretata contestualmente come un addio alla specialità ibrida, ma nella mattinata odierna è arrivato un colpo di scena.

Il giovane talento norge ha accettato la proposta della federazione norvegese di biathlon, che gli aveva proposto di fare parte della squadra B, con l'eventuale possibilità di aggregarsi alla formazione principale. "Scelta difficilissima, mi sono sempre detto che non avrei mai accettato nulla al di fuori della squadra A, ma dopo aver fatto numerose riflessioni, ho capito che il biathlon è la mia vita", queste le prime parole a caldo del ventiquattrenne scandinavo, che anche nel corso dell'ultima stagione non ha mai nascosto la sua predilezione per questo sport rispetto allo sci di fondo.

Hedegart, che sugli sci chiaramente sarà uno degli atleti più performanti, dovrà migliorare al poligono, come ammesso da lui stesso, ma dirigenti e allenatori sono pronti ad aspettarlo. "Siamo felici della sua scelta, la squadra B non è una punizione, bensì un'opportunità di crescita", spiega il responsabile del settore agonistico norge, Anders Brun Hennum. Felice di questa decisione anche il DS della nazionale Per Arne Botnan: "Contenti che abbia fatto questa scelta, ha un potenziale immenso.

Le porte per la CdM sono aperte anche per lui ovviamente". Positivo anche il giudizio sulla conclusione di questa vicenda da parte di Lars Helge Birkeland, allenatore della squadra B: "Sono entusiasta di lavorare con un ragazzo talentuoso come lui, deve approcciarsi con serenità e i risultati arriveranno. Partirà dall'IBU Cup, ma l'obiettivo è la Coppa del Mondo".

Si conclude così una delle telenovele di questa prima parte del 2026 nel mondo degli sport invernali: a rimetterci, probabilmente, sarà ancora lo sci di fondo, che perde un potenziale fenomeno nonchè uno dei pochi in grado di battere il dominatore Johannes Klaebo, in alcune tipologie di prove distance, come le 10 km TL con partenze a intervalli. Hedegart non ha chiuso tutte le porte al fondo, dichiarando che proverà a prendere parte a qualche gara in ambito nazionale, ma d'ora in poi la sua carriera sarà improntata principalmente sul biathlon.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social