Dorothea Wierer: "Non vedo l'ora di gareggiare"

Dorothea Wierer: 'Non vedo l'ora di gareggiare'
Biathlon

Dorothea Wierer: "Non vedo l'ora di gareggiare"

A Östersund, in Svezia, parte domenica con due staffette miste, quella più classica con due uomini e due donne per nazione, l'altra con un uoo e una donna, la Coppa del Mondo di biathlon. Riportiamo alcune dichiarazioni di Dorothea Wierer raccolte dal suo management e ufficio stampa.

“Mi sono allenata molto bene - dice Dorothea - abbiamo lavorato tanto in estate e in autunno e siamo reduci da un raduno collegiale a Trysil in Norvegia che è stato molto utile per capire lo stato della nostra preparazione. Mi piacerebbe partire bene, anche se la stagione è lunga e oltre alla Coppa del Mondo ci saranno anche i Mondiali di Hochfilzen. In Svezia sarà l’occasione anche per presentare in gara il mio nuovo head sponsor, che da questa stagione è con me e con la Nazionale, Loacker, azienda altoatesina. Ma ci sarà ancora Livigno tra i miei sponsor, la località della Valtellina dove spesso vado ad allenarmi.”.

“Non vedo l’ora di gareggiare, perché dopo tanto allenamento ora è importante il confronto con le altre atlete, e spero che potremo confermare come squadra i progressi già visti la scorsa stagione - aggiunge la 26enne altoatesina originaria di Rasun Anterselva -. Mi auguro che siano in tanti a seguirci, perché il biathlon è uno sport meraviglioso e appassionante”.

Qui sotto potete guardare l’intervista che abbiamo fatto a Dorothea nel corso di FISI in Tour a Bolzano lo scorso 14 ottobre.

Video : Dorothea Wierer: 'Mi aspetto di più rispetto alla scorsa stagione'

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Approfondimenti

Più letti in Sport invernali

Maryna Gasienica-Daniel, è già sci dopo la lesione al crociato! Abbiamo evitato l'intervento, non potrei essere più felice

Maryna Gasienica-Daniel, è già sci dopo la lesione al crociato! Abbiamo evitato l'intervento, non potrei essere più felice

Sulle nevi di Les Deux Alpes, la gigantista polacca è tornata ad allenarsi tra i pali a poco più di 3 mesi dal danno al ginocchio destro rimediato nel finale di una stagione che era stata buonissima. La terapia conservativa, visto che il crociato non era completamente rotto, ha funzionato alla grande. Sul ghiacciaio francese, ecco dopo l'infortunio anche Clarisse Brèche.