Biathlon: Johannes Boe domina la Pursuit di Le Grand Bornand, italiani male al poligono

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Biathloncoppa del mondo 24/25

Biathlon: Johannes Boe domina la Pursuit di Le Grand Bornand, italiani male al poligono

Il campionissimo norvegese va a segno per la vittoria numero 88 e precede due francesi, Eric Perrot e Emilien Jacquelin, per un podio di valore. Giacomel con cinque errori è undicesimo, ventesimo Lukas Hofer con tre errori.

Martin Uldal e Johannes Thingnes Boe, con pettorale giallo-rosso, partono insieme con l'obiettivo di non lasciare avvicinare Sebastian Samuelsson che deve recuperare i secondi persi nella Sprint. I due norvegesi mantengono 13 secondi di vantaggio all'ingresso del primo poligono dal quale escono senza errori mentre lo svedese deve percorrere un giro di penalità e si ritrova ad una trentina di secondi con Jacquelin e Laegreid. Giacomel incorre in due errori e scivola a un minuto e venti secondi mentre è inappuntabile Lukas Hofer, decimo a poco più di un minuto.

Johannes Boe e Uldal continuano la loro gara di coppia al comando nel secondo giro. Il campionissimo norvegese è perfetto al tiro mentre il vincitore della Sprint commette due errori e si ritrova a 41 secondi scavalcato dai precisi Jacquelin, Samuelsson e Laegreid che sono a 25 secondi da Boe. Con Uldal si trovano Perrot e Horn, entrambi con il 100% a terra. Giacomel commette ancora un errore ed è sedicesimo a un minuto e mezzo mentre sono due gli errori di Hofer a quasi due minuti. 

Johannes Boe non si fa intimorire dal primo poligono in piedi mentere gli inseguitori sbagliano. Jacquelin è secondo a 44 secondi, Perrot e Laegreid sono a 53 secondi. Samuelsson dopo due giri di penalità è a un minuto e 7 secondi. Sbaglia ancora Giacomel che scivola a due minuti, Hofer è a due minuti e mezzo.

Nel quarto giro continua il monologo di Boe che ha 46 secondi di vantagggio all'ingresso dell'ultimo poligono, manca il primo bersaglio e dopo un giro di penalità mantiene 35 secondi di vantaggio su un Perrot da 20/20. Jacquelin dopo un giro di penalità è a 43 secondi. 

Al traguardo Johannes Thingnes Boe (0-0-0-1) sigilla l'ottantottesima vittoria con un vantaggio di 27.6 secondi su Eric Perrot (0-0-0-0) e di 47.5 secondi su Emilien Jacquelin (0-0-1-1). E' quarto il norvegese Soerum (0-2-0-0) a 57.5 mentre Samuelsson (1-0-2-2) scavalca nell'ultimo giro Laegreid (0-0-1-2) ed è quinto a 1.03.6. Settimo a 1.07.9 il tedesco Riethmueller (0-0-0-1), ottavo a 1.10.8 Horn (0-0-1-1). 

Tommaso Giacomel (2-1-1-1) è undicesimo a 1.40.8 mentre Lukas Hofer (0-2-1-0) è ventesimo a 2.04.4. Didier Bionaz (0-2-3-1) è quarantacinquesimo a 3.39.2 mentre Daniele Cappellari (2-0-0-0) è cinquantaquattresimo a 4.49.3.

 

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