VIDEO - Alla scoperta dell'eccellenze italiane al Salone Internazionale dell'alimentazione di Parigi

TurismoSial_Paris #sial2018 Regione_Calabria #food

VIDEO - Alla scoperta dell'eccellenze italiane al Salone Internazionale dell'alimentazione di Parigi

Una massiccia rappresentanza di aziende italiane ha partecipato all’edizione 2018 del Sial di Parigi. Tra i 7000 espositori provenienti da 119 Paesi diversi ben 208 hanno rappresentato l’Italia occupando i 2800 metri quadrati del Padiglione 1 messo a disposizione da ICE Agenzia.

Tra uno show cooking e l’altro, tra un assaggio di prelibatezze e un meeting d’affari, le più importanti realtà italiane dell’agroalimentare hanno potuto mettersi in mostra per 5 lunghe giornate, presentando i propri prodotti davanti ad un pubblico di circa 155 mila visitatori proveniente da ogni parte del mondo.

L’eccellenze della cucina tradizionale italiana sono state fortemente apprezzate dal pubblico francese, tant’è che negli ultimi anni l’Italia è divenuta il quinto maggiore esportatore di generi alimentari in Francia.

Nell’ambito della montagna ed in particolare dello snowfood al SIAL 2018 a farla da padrone sono stati i salumi ed i formaggi italiani rappresentati da tantissime aziende provenienti da ogni parte d’Italia. In particolare un grande investimento è stato fatto dalla regione Calabria che ha presentato tantissime novità.

L’edizione 2018 ha dunque incoronato il salone parigino che grazie al massiccio investimento degli ultimi anni ha registrato una forte crescita di espositori internazionali che ha portato il SIAL ad affiancare l’Anuga di Colonia al primo posto tra i saloni dell’alimentare più importanti d’Europa. 

SIAL_PARIS #SIAL2018 REGIONE_CALABRIA #FOOD
© RIPRODUZIONE RISERVATA
20
Consensi sui social

Più letti in Turismo

Aperture limitate e sciatori in calo, il difficile inverno con poca neve del Colorado

Aperture limitate e sciatori in calo, il difficile inverno con poca neve del Colorado

La stagione invernale sui monti del Colorado verrà ricordata come una delle peggiori di sempre a livello di condizioni nivometeorologiche. Molti comprensori hanno potuto aprire solo parzialmente, riscontrando una diminuzione dell'affluenza. Nei comprensori gestiti da Vail Resorts gli sciatori sono diminuiti dell'11,9%.