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Sapori di Montagna
Maura Riva
Maura Riva
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Il génépi, un liquore che profuma di montagna

Il génépi, un liquore che profuma di montagna

Ci sono antiche tradizioni di montagna che non si abbandonano mai. In Valle d'Aosta la produzione di distillati di erbe di montagna è da sempre molto attiva e segue ricette tramandate di generazione in generazione. Le erbe utilizzate fioriscono in alta quota, sono pure e hanno proprietà terapeutiche molto utili. Tra le numerose erbe che caratterizzano i liquori della Valle d'Aosta, la più conosciuta è di certo l'artemisia, componente principale del génépi valdostano.

La ricetta del génépi ha origini antichissime. Il liquore, pensato come digestivo, è realizzato a partire da una materia prima dalle qualità uniche: l'artemisia, che cresce spontaneamente tra i 2000 e i 2500 metri di altitudine, tra le rocce o la ghiaia, in zone impervie e spesso poco accessibili. Questa pianta aromatica è presente con numerose specie differenti, ma sono principalmente l'Artemisia Spicata, l'Artemisia Umbelliformis e l'Artemia Glacialis ad essere utilizzate per realizzare il génépi. L'Artemisia è una pianta rara, per questo la raccolta è controllata e avviene con una particolare attenzione. In antichità questa pianta aromatica era già conosciuta per le sue proprietà benefiche: digestive, amaricanti e neurotoniche.

Il liquore si ottiene grazie ad ingredienti scelti con attenzione: le erbe aromatiche alpine che crescono dove l'aria è più pura, acqua di sorgente, zucchero e alcol puro. I metodi per realizzare il génépi sono due: per infusione (le erbe vengono immerse per circa 45 giorni in una soluzione idroalcolica, per ottenere un infuso che viene poi miscelato agli altri ingredienti) o per sospensione (le piante vengono poste su particolari griglie al di sopra della soluzione idroalcolica, all'interno di grandi contenitori chiusi, in questo modo l'alcol acquisisce le componenti aromatiche; il processo è più lento ma permette di produrre un liquore molto puro).

Gli oli essenziali estratti direttamente dalle piante aromatiche spontanee permettono di distinguere il vero génépi da quello industriale: il sapore unico delle erbe alpine è difficile da riprodurre e la differenza da quello prodotto con piante coltivate è evidente.

Dal settembre 2014 il génépi des Alpes ha ottenuto l'importante riconoscimento dell'Indicazione Geografica, che permette di riconoscere il prodotto come rappresentante di un territorio e d tutelarne la produzione di qualità.

 

(immagine - lesaporie.com)

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