L'Italia sogna l'inserimento del PSL nel programma olimpico da Milano-Cortina: in FIS ci si lavora

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L'Italia sogna l'inserimento del PSL nel programma olimpico da Milano-Cortina: in FIS ci si lavora

Per i Giochi del 2026, potrebbe esserci la possibilità di aggiungere un'altra gara individuale in una specialità nella quale gli azzurri hanno sempre fatto faville.

Cesare Pisoni si troverà, nel corso della prossima stagione, a dover prendere decisioni parecchio dolorose in termini di esclusioni dal suo squadrone che schiererà ai prossimi Giochi Olimpici invernali di Pechino.

D'altronde, la nazionale azzurra di snowboard guidata dal dt bergamasco è semplicemente la migliore al mondo e, con sole quattro carte olimpiche per il gigante parallelo sulle nevi cinesi, viene da pensare che sia un peccato dover lasciare a casa atleti che potrebbero tranquillamente giocarsi le medaglie.

Come riporta insidethegames.biz, c'è una possibilità importante in ottica Milano-Cortina: per le Olimpiadi italiane del 2026, infatti, la sotto commissione dello snowboard, in seno alla FIS, sta spingendo per l'inserimento dello slalom parallelo quale seconda gara individuale ai Giochi. D'altronde, il PSL è ormai in pianta stabile tra Coppa del Mondo e Mondiali, con l'Italia che sta dominando in questi ultimi anni, basti pensare alle tre sfere di cristallo conquistate da Roland Fischnaller (oltre al titolo iridato di specialità nel 2015) e all'ultima di Aaron March, che alla coppa generale ha affiancato appunto pure quella di slalom parallelo.

Uno stimolo anche per i veterani delle tavole azzurre per arrivare incredibilmente sino ai Giochi 2026? Chissà, di certo bisogna superare l'ostacolo del comitato esecutivo del CIO, che deve ancora finalizzare il programma per Milano-Cortina e si è impegnato a mantenere la quota massima di 2900 atleti, ma al tempo stesso prevede l'inserimento di nuovi eventi se non richiedono sedi di gara aggiuntive. Il PSL dello snowboard, in tal senso, sarebbe perfetto.

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