Kilde, un anno dopo: il fuoriclasse norge torna in Cile per tornare a sentire le vecchie sensazioni, sarà un mese cruciale

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Kilde, un anno dopo: il fuoriclasse norge torna in Cile per tornare a sentire le vecchie sensazioni, sarà un mese cruciale

Oggi il vincitore della Coppa del Mondo 2019/2020 sbarcherà in Sudamerica: dopo aver chiuso anzitempo la scorsa stagione, rinunciando anche alla convocazione olimpica, AAK ha fatto un "reset" e la preparazione sarà determinante verso la stagione che entrerà nel vivo tra Copper Mountain (dove lo scorso anno rientrò bene) e Beaver Creek.

Si vuole dare un’altra chance, ed è giusto così perché dopo quasi 700 giorni il suo rientro era stato commovente e già di buonissimo livello, considerato quanto ha dovuto passare Aleksander Aamodt Kilde.

Da quel 27 novembre 2025 nel super-g di Copper Mountain, prima di ottenere pure un 11° posto nella “sua” discesa, quella di Beaver Creek della settimana successiva, il fuoriclasse norvegese ha sofferto rinunciando alle grandi classiche, Wengen e Kitzbuehel, e pure alla convocazione che già era nelle sue mani, non sentendosi competitivo per una sfida come quelle previste sulla Stelvio.

Poi il ritorno sugli sci dopo aver resettato, per svolgere tante giornate di allenamento, mentre la stagione 2025/26 era stata chiusa anzitempo, e ora dopo il blocco atletico e in palestra ecco la neve: quest’oggi, lo sbarco in Cile per il re della coppa 2019/2020, per anni padrone della discesa e due volte argento a Courchevel nel Mondiale 2023, poco meno di un anno prima del dramma di Wengen.

Quando tra fine novembre e inizio dicembre comincerà la stagione degli uomini jet (difficile pensare che AAK, almeno per un po’, ritorni in gigante) di nuovo nelle due località del Colorado che lo videro tornare nel circo bianco, saranno trascorsi quasi tre anni dal gravissimo incidente uscendo dalla Ziel-S del Lauberhorn. Sarà in Sudamerica, dove riuscì 12 mesi fa a svolgere un bel lavoro (le incognite, nell’estate 2025, erano chiaramente ancora maggiori per Kilde), che ci sarà quel mese di preparazione fondamentale per capire sin dove l’asso scandinavo riuscirà a spingersi nel prossimo inverno.

Mentre la Norvegia attende anche il pieno recupero della competitività di Fredrik Moeller, tra El Colorado, La Parva e Portillo si incroceranno le lamine anche con Mikaela Shiffrin, che svolgerà alcuni allenamenti con lo stesso team norge e l’ormai storico compagno.

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