Capitan Fischnaller, che beffa a Rogla: Lee lo batte di centimetri, ma è doppio podio azzurro con Caffont

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Snowboardcoppa del mondo 2025/26

Capitan Fischnaller, che beffa a Rogla: Lee lo batte di centimetri, ma è doppio podio azzurro con Caffont

Coppa del Mondo di snowboard: in Slovenia l'ultimo gigante parallelo prima dei Giochi Olimpici, con il capitano azzurro trafitto per un soffio dal coreano, mentre Aaron March mantiene la vetta della generale che perde Elisa Caffont a vantaggio di Miki (vincitrice di giornata su Baumeister), ma per la bellunese arriva un altro podio.

Un clamoroso arrivo al photofinish, risolto a favore di Sangho Lee per una questione di centimetri nel fantastico duello con Roland Fischnaller, che accarezza il quarto centro di una stagione cominciata in ritardo, per l’infortunio alla caviglia patito a fine novembre, ma che il fuoriclasse altoatesino sta vivendo da grandioso protagonista, lanciandosi verso la sua settima partecipazione olimpica tra i grandissimi favoriti per quella che sarebbe la sua prima medaglia ai Giochi.

Il 45enne di Funes è davvero infinito, l’ennesima dimostrazione nel PGS di Rogla, che lo vede staccare il miglior tempo in qualificazione e dominare la scena, sino all’atto decisivo nella finale contro il coreano, mentre l’austriaco Fabian Obmann poco prima si era preso il 3° posto bruciando il padrone di casa Tim Mastnak, che avrebbe voluto regalare ai suoi una soddisfazione nella storica tappa slovena.

Si era fermato ai quarti di finale Gabriel Messner, che non sarà ai Giochi ma oggi è tornato ad essere velocissimo, con Bagozza eliminato agli ottavi come i primi due della classifica di CdM, Aaron March e Maurizio Bormolini, rimasti lassù grazie anche all’eliminazione di Benjamin Karl (che resta cliente pericolosissimo per la sfera di cristallo) nella heat dei quarti proprio per mano di “capitan Fisch”, che a sua volta ora piomba a meno di 100 lunghezze da March, per un finale di stagione che sarà interessantissimo e con tanto azzurro.

Eliminato in qualificazione Tommy Rabanser, che alla fine sarà 21°, sono usciti nell’apertura mattutina Mirko Felicetti (che rivedremo a Livigno) e il principe di Rogla, qui vincitore tre volte, Edwin Coratti.

Un altro podio azzurro è arrivato grazie alla solita Elisa Caffont, anche se l’emergente bellunese oggi deve salutare la leadership di coppa, condivisa a quota 580 pt con Tsubaki Miki, che scappa a +40 sul faro del movimento italiano in rosa dopo aver vinto la gara di Rogla, battendo Ramona Hofmeister nella sfida decisiva, dopo che la tedesca aveva eliminato la stessa Caffont in semifinale.

La veneta, poi, ha avuto la meglio di Sabine Payer nella small final, mentre era finita fuori ai quarti Jasmin Coratti, con Lucia Dalmasso e Sofia Valle (gran qualificazione la sua) stoppate agli ottavi, mentre raccolgono qualche punto anche Elisa Fava, ventesima, e Fabiana Fachin ventottesima.

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