"Al 99,9% la mia ultima gara a Scuol, ci tenevo a vincere anche qui": Fischnaller e una nazionale oltre ogni limite

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Cesare Pisoni

Snowboardcoppa del mondo 2025/26

"Al 99,9% la mia ultima gara a Scuol, ci tenevo a vincere anche qui": Fischnaller e una nazionale oltre ogni limite

Anche il 2026 è partito in maniera folle per lo squadrone azzurro dello snowboard parallelo, che nel gigante in Svizzera si è preso un'altra vittoria in campo maschile (solo a Davos non ha vinto un italiano), con tre podi di giornata e pure Elisa Caffont vicina alla vetta della generale, che tra gli uomini vede March precedere Felicetti, Bormolini e l'immenso capitan Fisch. Il dt Pisoni: "Questo team sta riscrivendo la storia di una disciplina". E da martedì... Bad Gastein.

Oltre ogni limite, la squadra dei record e il suo uomo faro, un simbolo che viaggia verso la settima partecipazione ai Giochi Olimpici dove, incredibilmente, mai è salito sul podio.

Roland Fischnaller ha guidato anche oggi la straordinaria nazionale italiana della tavola ad un sabato da ricordare, anche se ormai ci abbiamo fatto l’abitudine visti i trionfi in serie, ancor più in questa annata olimpica che sembra già irripetibile, prendendosi il gigante di Scuol per il secondo timbro stagionale dell’asso di Funes, dopo la perla di Carezza, e in un PGS che ha visto concludere al 2° posto Mirko Felicetti, nella finalissima tutta azzurra in ambito maschile, ed Elisa Caffont piegata solo da una favolosa Ramona Hofmeister (al rientro post infortunio) nella sfida in rosa.

Sono sette successi stagionali per lo snowboard tricolore, con Dalmasso e la stessa Caffont che hanno timbrato in ambito femminile e gli uomini che hanno vinto tutte le gare tranne Davos (quindi 5 su 6), dove in slalom Arvid Auner ha preceduto, guarda caso, due azzurri e nel caso specifico Messner e March. Quest’ultimo, oggi eliminato in qualificazione per un soffio (17°), resta leader di una generale che vede quattro azzurri in serie (racchiusi in un centinaio di pti), con Felicetti 2°, Bormolini 3° e Fischnaller 4°, senza dimenticare che il classe 1980 altoatesino ha saltato le prime due gare a Mylin per l’infortunio alla caviglia patito a fine novembre in allenamento a Lech.

Sono 17 podi in stagione, con Bad Gastein già all’orizzonte visto che martedì e mercoledì ci sarà la classica tappa di slalom, prima con le gare individuali e poi quella a squadre, la prima della stagione. “A Scuol avevamo sempre tribolato negli anni scorsi, tranne nel 2025 quando aveva vinto Bormolini – ha sottolineato Fischnaller, al primo centro sulle nevi elvetiche, per lui il 24° in CdM – Il mio successo è importante anche perché arriva su una pista molto difficile, ma ci siamo allenati davvero bene.

Dovevo ancora qualificarmi per le Olimpiadi e avevo bisogno di un bel risultato, sono molto felice di avere messo la mia bandierina anche a Scuol, dove non avevo mai vinto. Al 99,9% è stata la mia ultima gara qui, bisogna rischiare tutto in questo sport e l’ho fatto”.

Mirko Felicetti, al terzo podio di una stagione solidissima per il trentino, ha aggiunto (sempre tramite l’ufficio stampa federale che ha raccolto le dichiarazioni del post gara): “E’ stata una bella gara, non ho alcun rammarico perché ho tirato al massimo delle mie possibilità.

Fischnaller ha disputato la run perfetta, ma ci sta perdere quando entrambi si dà il 100%. E’ stato un ottimo lavoro di squadra, vediamo nei prossimi appuntamenti cosa riusciamo a fare”.

Elisa Caffont, dopo la sua prima gemma in coppa vincendo il PSL di Davos, con il 2° posto odierno si trova a soli 5 pt da Payer che è leader di coppa. “Ci tenevo a questo risultato, è importante per la classifica generale – spiega infatti la bellunese - Negli ultimi anni questa pista mi piaceva, ma non sono mai riuscita a fare piazzamenti di rilievo, stavolta ho centrato l’obiettivo. Sono soddisfatta per il risultato di squadra”.

Il dt Cesare Pisoni non può che applaudire un team immenso, e noi applaudiamo lui e il comparto tecnico che ha messo in piedi, nel corso degli anni, un gruppo straordinario: “Una squadra che sta ancora una volta riscrivendo la storia di questo sport – ha dichiarato l’allenatore bergamasco - Roland Fischnaller a 45 anni rientra dopo un infortunio alla caviglia, arriva quinto a Cortina e poi vince due gare su due piste difficili, oggi è stato impressionante.

La classifica vede quattro nostri atleti ai primi quattro posti, questa alternanza con sette gare vinte fra uomini e donne è qualcosa di incredibile. Devo ringraziare la squadra e lo staff per il clima che si è creato”.

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