Eterna, favolosa, divina Michela: bronzo pazzesco di Moioli, a Livigno l'oro è di Josie Baff

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GIOVANNI ZENONI

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Eterna, favolosa, divina Michela: bronzo pazzesco di Moioli, a Livigno l'oro è di Josie Baff

Snowboard cross olimpico: in dubbio sino a poche ore dal via per la caduta patita in allenamento 48 ore fa, la fuoriclasse bergamasca si supera e solo l'australiana e Adamczykova, beffata e d'argento, la regolano nella giornata che vale la terza medaglia ai Giochi per Michela.

Una campionessa eterna, con un carattere di ferro che ha saputo superarsi ancora una volta, dopo quanto accaduto mercoledì mattina.

Caduta malamente in allenamento, un trauma facciale decisamente serio, il dubbio se poter partecipare alla “sua” gara, quella dove a 18 anni si ruppe il ginocchio nella finale del 2014, sulle nevi di Sochi, 4 anni prima di dominare la scena a PyeongChang per un oro storico, mentre a Pechino il percorso si era fermato in semifinale, anche se poi era arrivato l’argento con Omar Visintin nella prova a squadre.

E Michela Moioli, oggi nella “sua” Livigno, si è regalata la terza medaglia della carriera ai Giochi, un bronzo che vale tantissimo in una sfida, quella dello SBX individuale femminile, 24 ore dopo il trionfo di Alessandro Haemmerle tra gli uomini, che premia Josie Baff.

La classe 2003 australiana è la nuova campionessa olimpica, battendo coloro che vinsero nel 2018 e nel 2014, visto che al secondo posto c’è Eva Adamczykova, che sognava il bis 12 anni dopo ma deve accontentarsi dell’argento, davanti ad una Moioli sempre strepitosa in rimonta, compresa la semifinale chiave dove ha eliminato la prima favorita al titolo, Lea Casta, e che ha spento il sogno di podio della sorpresa svizzera Noemie Wiedmer, alla fine quarta.

Per l’Italia è la diciottesima medaglia a Milano Cortina 2026, la Francia invece è la grande delusa di questa sfida a cinque cerchi (settore maschile compreso, visto quanto accaduto ieri con i fratelli Chollet); oltre a Casta, poi ottava finendo in coda nella small final, sono state eliminate anzitempo Nirani-Pereira e Trespeuch, con la due volte medagliata olimpica e portabandiera del team con Noel out ai quarti come l’ex iridata Charlotte Bankes e, tornando a casa Italia, un’ottima Sofia Groblechner.

Al debutto olimpico, Lisa Francesia Boirai si è fermata agli ottavi. E domenica c’è la prova a coppie, dove l’Italia sarà al via con Moioli e Sommariva (e la seconda coppia Groblechner-Visintin), difenderà il 2° posto di quattro anni fa.

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