Domenica 19 Novembre, 20:38
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Rino Galeno
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foto di Fb Marco Confortola

Confortola, Barmasse, Compagnoni e Curnis insieme per quattro giorni di trekking sulle cime della Valfurva

Confortola, Barmasse, Compagnoni e Curnis insieme per quattro giorni di trekking sulle cime della Valfurva

Il grande alpinista Mario Curnis, le guide Hervé Barmasse e Marco Confortola, l'ex sciatrice Deborah Compagnoni, il professore di filosofia Dimitri D'Andrea, il medico e alpinista Annalisa Fioretti, insieme ad altri hanno condiviso "In viaggio sulle Orobie 2016" quattro giorni di trekking dalla Val Cedec alla Val Zebrù, sulle tracce della Grande Guerra e tra le cime simbolo dell’alpinismo organizzati dal mensile Orobie.

«Abbiamo fatto una sintesi delle edizioni precedenti: siamo andati in quota e abbiamo incontrato tante comunità. Abbiamo ricordato il passato, facendo tappa nei luoghi segnati dalla Grande Guerra e abbiamo riflettuto sul valore presente delle montagne. Un percorso che ha parlato al cuore di tutti noi»  -  commenta Emanuele Falchetti, ideatore della manifestazione insieme a Pino Capellini e direttore del mensile Orobie.

«I nostri soldati hanno fatto cose incredibili, sono loro i veri alpinisti! – sottolinea l’apinista Mario Curnis ricordando il centenario della Grande guerra -. Che emozione rivedere il ghiacciaio dei Forni dopo tanti anni. L’ultima volta che ho attraversato questa valle era il 1960, mia moglie ha ritrovato una foto di quei tempi e oggi… è tutto così diverso. Del ghiacciaio ne è rimasta appena la metà ma la valle non ha perso il suo incanto».

Video : In viaggio sulle Orobie 2016 - Mario Curnis

E altrettanto legata alla Valfurva è la campionessa di sci, Deborah Compagnoni, originaria di Santa Caterina, dove era posizionato il campo base dei viaggiatori: «Santa Caterina è la mia casa, rappresenta le mie origini, la mia infanzia. Queste montagne mi ricordano le prime escursioni fatte con mio padre, guida alpina, e mio fratello. Così oggi, sono contenta che tante altre persone abbiano potuto ammirarne la bellezza, perché è camminando che si scoprono paesaggi più emozionanti».

Video : In viaggio sulle orobie 2016 - Deborah Compagnoni

Con partenza giovedì 6 luglio a rientro domenica 10 luglio, i viaggiatori hanno attraversato anfiteatri di roccia e cielo, si sono inoltrati tra impervi ghiaioni e creste affilate, sono saliti in sella alle mountain bike per correre in discesa lungo i crinali delle irte montagne e si sono ristorati nei rifugi Forni, Branca, Pizzini e V alpini, vere e proprie icone delle terre alte. Luoghi dell’anima in cui si sono ritrovati, ogni sera, per conversare, leggere, ascoltare musica, guardare film, gustare le creazioni preparate dallo chef Michele Sana, come il pasto del soldato, con ingredienti poveri ma sostanziosi, o semplicemente guardare le stelle.

Ad accompagnare i loro passi, la storia di Vincenzo Rabito, ragazzo del '99, siciliano, soldato semplice inviato al fronte, le cui gesta sono state narrate dall’attore Stefano Panzeri. Un viaggio tra nubi e fatiche, tra partenze e ritorni, cullati dall’anima unica delle montagne.

Credit: UFFICIO STAMPA "In viaggio sulle Orobie 2016" - Claudia Rota