San Domenico di Varzo è una località sciistica dell’alta Val Cairasca, valle laterale della Val Divedro, nel cuore delle Alpi Lepontine. Il piccolo abitato si trova a 1.420 metri di quota, circondato da boschi e dominato dalle montagne del gruppo del Monte Leone. L’ambiente diventa progressivamente più aperto salendo verso l’Alpe Ciamporino e il Dosso, da dove il panorama spazia sulla piana del Devero e sulle cime dell’Ossola.
Il comprensorio offre, secondo il dato ufficiale, 35 km di piste da sci alpino servite da sette impianti di risalita. Le discese si sviluppano dai 1.420 metri di San Domenico ai circa 2.500 metri del Dosso, per un dislivello complessivo superiore a 1.100 metri. La possibilità di sciare dalle quote più elevate fino al centro del paese rappresenta uno dei principali punti di forza della località.
Il cuore della ski area è l’Alpe Ciamporino, ampia conca posta a circa 1.936 metri e raggiungibile direttamente dal paese. Qui si trovano piste facili e campi scuola indicati per bambini e principianti, oltre a tracciati larghi e scorrevoli sui quali gli sciatori intermedi possono migliorare la propria tecnica. Il comprensorio presenta però anche una marcata vocazione sportiva: secondo la classificazione ufficiale conta tre piste verdi, tre blu, sei rosse e sette nere.
I tracciati del Dosso e del Passo Sella sono i più interessanti per gli sciatori esperti. Pendenze sostenute, cambi di ritmo e ampi pendii d’alta quota caratterizzano piste utilizzate anche per allenamenti e competizioni. La discesa verso il Bondolero attraversa invece un ambiente più appartato e naturale, mentre le piste di rientro permettono, quando interamente aperte, di concludere la giornata direttamente a San Domenico.
Negli ultimi anni la località ha investito molto negli impianti. La principale novità è la moderna cabinovia a otto posti San Domenico–Alpe Ciamporino, inaugurata nel dicembre 2024. L’impianto dispone di cabine panoramiche Porsche Design, raggiunge Ciamporino in circa cinque minuti e consente l’imbarco e lo sbarco anche alla stazione intermedia di Casa Rossa. Alla partenza è stato inoltre realizzato un nuovo autosilo multipiano, che ha sensibilmente migliorato l’accessibilità della stazione.
In quota il comprensorio è servito da seggiovie quadriposto ed esaposto relativamente moderne e veloci. Fra queste si distingue la seggiovia del Dosso, con particolari sedute Porsche Design orientate per favorire la vista sul paesaggio. L’assetto degli impianti è razionale e permette di ripetere le piste principali senza lunghi trasferimenti, una caratteristica apprezzabile soprattutto durante le giornate più affollate.
San Domenico è una delle località più nevose dell’Ossola. Gran parte delle piste si trova intorno o al di sopra dei 2.000 metri e l’esposizione dei versanti favorisce generalmente una buona conservazione del manto nevoso. L’innevamento programmato interessa i tracciati principali e le nuove varianti di rientro, contribuendo alla continuità del collegamento con il paese. Nelle stagioni favorevoli il comprensorio può prolungare l’attività fino alla primavera avanzata, anche se calendario e piste disponibili dipendono sempre dalle condizioni meteorologiche e nivologiche.
Gli ampi pendii intorno al Dosso, al Passo Sella e al Bondolero rendono la località interessante anche per freeride e sci alpinismo. Gli itinerari fuoripista devono tuttavia essere affrontati soltanto con preparazione adeguata, dopo aver consultato il bollettino valanghe e utilizzando ARTVA, pala e sonda; per chi non conosce la zona è consigliabile affidarsi a una guida alpina. Per gli snowboarder e gli appassionati di freestyle è presente il Sando Snowpark, la cui apertura e configurazione possono cambiare nel corso della stagione.
San Domenico è quindi adatta a un pubblico piuttosto ampio: famiglie e principianti trovano spazi protetti a Ciamporino, mentre sciatori intermedi ed esperti possono sfruttare il notevole dislivello e la presenza di numerose piste rosse e nere. Il paese è piccolo e non offre la vita mondana delle grandi stazioni, ma concentra alloggi, ristoranti e servizi a breve distanza dagli impianti, permettendo di muoversi prevalentemente a piedi.
Chi preferisce attività più tranquille può raggiungere con le ciaspole la conca di Ponte Campo o salire verso l’Alpe Ciamporino. A Trasquera, nella località La Sotta, è disponibile, innevamento permettendo, un tracciato per lo sci di fondo di circa 5 km immerso in un bosco di conifere.
Durante l’estate la cabinovia e la seggiovia del Dosso trasportano escursionisti e biker fino alle quote più panoramiche. Il Sando Bike Park propone trail di diversa difficoltà serviti dagli impianti, mentre il parco avventura è dedicato soprattutto alle famiglie. Sentieri escursionistici collegano San Domenico con Ciamporino, Ponte Campo e l’Alpe Veglia, una delle aree naturalistiche più spettacolari del Parco Veglia-Devero, tra pascoli, torrenti, laghetti alpini e vedute sul Monte Leone.
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