Domenica 19 Novembre, 13:34
Utenti online: 1852
Ettore Personnettaz
Ettore Personnettaz
Istruttore Nazionale di Snowboard e Maestro di Telemark

Pila, Pointe du Drinc 2.662 m

il profilo dell'itinerario con sullo sfondo il monte bianco

Il comprensorio di Pila, conosciuto in particolare per le sue piste battute preparate in maniera accurata ed impeccabile, può offrire alcune possibilità per estraniarsi dalla folla di sciatori e per ammirare un panorama davvero unico delle principali vette che dominano le Alpi e la Valle d’Aosta.

Uscendo dall’Autostrada A5 ad Aosta Est oppure lungo la Strada Statale n. 26 si possono già distinguere i cartelli per Pila che ci portano tranquillamente verso Aosta città (zona Sud) dove si trova la biglietteria e la partenza della telecabina: vista la rapidità del nuovo impianto, si può faticare nel riuscire a prepararsi completamente per la nostra gita “fuorispista”.
La partenza del nostro itinerario si colloca all’arrivo della seggiovia Grimondet sulla destra della splendida conca che ci appare nel momento in cui arriviamo a Pila a quota 1.800 metri.

E’ una seggiovia poco frequentata proprio per la sua posizione un po’ “in disparte” ma dalla quale possiamo portarci, in poco tempo, verso la parte alta del comprensorio con sci da alpinismo o splitboard, sempre valutando attentamente le condizioni presenti e i bollettini nivometereologici, valanghe (www.regione.vda.it), nel rispetto della sicurezza!

La salita si svolge principalmente lungo un vallone isolato che non si vede dalla parte centrale di Pila e che termina con una cima ben distinguibile dai “ripetitori” piazzati al suo culmine.

Qui il panorama è incredibile perché spazia su tutti i principali 4.000 della Alpi, dal Massiccio del Monte Rosa al Cervino, dal Monte Bianco al Gran Paradiso che domina la vallata di Cogne perfettamente visibile in tutto il suo sviluppo.

La nostra discesa può seguire tranquillamente il vallone di salita riportandoci verso la seggiovia Grimondet dove si può proseguire in pista oppure ancora in fuoripista sulla sinistra in un bosco con varianti interessanti. Altra variante può essere, verso 3/4 della discesa, la linea lungo la cresta spartiacque girando poi a destra e raggiungendo la pista tra il Grimondet e il Couis 2, lasciando alcune tracce ben visibili dall’intero comprensorio: qui però occorre prestare la massima attenzione e
cautela alle condizioni della neve, a volte interessate da accumuli eolici!

Poudzo!

DISLIVELLO SALITA CON IMPIANTI (da Aosta): 1.769 metri (2.348-579m)
DISLIVELLO SALITA SENZA IMPIANTI: 314 metri (2.662 -2.348m)
DISLIVELLO TOTALE DISCESA (sino all’arrivo telecabina Aosta-Pila): 861 metri

Foto : Freeride a Pointe du Drinc 2.662 m

Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo: per chi non è esperto di montagna, è sempre meglio rivolgersi ad una Scuola di alpinismo, scialpinismo, arrampicata, ad una qualsiasi sezione del CAI o ad una guida alpina professionista.

© RIPRODUZIONE RISERVATA