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foto di Facebook Pila Valle d'Aosta

Il Servizio impianti a fune della Regione Valle d’Aosta boccia il collegamento Cogne-Pila

Il Servizio impianti a fune della Regione Valle d’Aosta boccia il collegamento Cogne-Pila

La relazione tecnica del Servizio impianti a fune della Regione Valle d’Aosta ha decretato di fatto la bocciatura del collegamento funiviario tra Cogne e Pila, tuttavia si potrà fare una probabile nuova telecabina che prolunghi l’Aosta-Pila fino al Couis.

La realizzazione di questo collegamento non è sostenibile a livello economico senza un intervento pubblico dato che costerebbe 80 milioni e 400 mila euro. Inoltre il progetto, secondo quanto riporta il sito de La Stampa, ha tante incognite strutturali e avrebbe un impatto sul turismo limitato se non addirittura negativo, in questo caso potrebbe causare perdite annue di circa 3 milioni di euro.

L’idea del collegamento nasce dal fatto che Cogne ha un turismo prevalentemente estivo e Pila invece invernale, quindi le due località valdostane sembrebbero complementari. In verità gli impianti del comprensorio di Pila nell’alta stagione e nei weekend principali dell’inverno è da considerarsi già al limite della capienza.

La relazione tecnica inoltre ipotizza la chiusura del comprensorio sciistico di Cogne attualmente in passivo per 600mila euro l’anno o al limite ridimensionarne gli impianti, tra l’altro la regione ha finanziato recentemente un impianto di innevamento artificiale. Il collegamento Cogne-Pila prevede una cabinovia 3s, cioè trifune, da Cogne alla Platta de Grevon, per la quale la fattibilità è tutt’altro che scontata e una telecabina tra la Platta e Pila. Per la 3s, «la fattibilità tecnica non è scontata».

Il versante di Cogne è scosceso e interessato da smottamenti e valanghe e i sostegni si troverebbero in zone ad alto rischio. L’impianto inoltre sarebbe sovradimensionato con una portata di 1200 persone e difficoltà di evacuazione in caso di incidente. La telecabina sul versante di Pila, che costerebbe 27,9 milioni, sarebbe invece conveniente, perché verrebbero chiuse le seggiovie Liaison e Couis 1 e il tapis roulant della Platta de Grevon, inoltre sposterebbe i flussi dalle seggiovie Chamolé e Leissé, spesso sature nei weekend.

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