Sabato 18 Novembre, 3:30
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Michela Caré
Michela Caré
Giornalista

foto di Macugnaga

Rallenta il progetto di collegamento tra Macugnaga e Saas Fee

Funivia del Monte moro

Prosegue a rilento il progetto di creare un comprensorio sciistico italo – elvetico collegando Macugnaga a Saas Fee in quanto gli investitori privati svizzeri si sono tirati indietro.

Si tratta di un progetto che richiede milioni di franchi svizzeri. A Saas Fee stanno cercando nuovi investitori privati che possano finanziare l’opera. Dopo le feste di Natale ci incontreremo per avere delle novità e per capire a che punto siamo con i tempi. Da parte nostra è tutto in regola e siamo pronti per  partire” ha detto il sindaco di Macugnaga, Stefano Corsi.

Il piano di cui si discute da qualche tempo prevede quattro impianti sui ghiacciai soprastanti Saas-Almagell di cui uno potrebbe arrivare anche al Passo del Moro, ma per il momento si tratta solo di uno studio che andrà discusso insieme agli azionisti della società svizzera con l’anno nuovo.

Il collegamento, oltre a costituire il comprensorio internazionale più alto d’Europa (3.600 metri), porterebbe a un rilancio turistico non solo di Macugnaga, ma anche di Saas Fee che negli ultimi anni sta soffrendo la concorrenza di Zermatt.

Proprio perché la funivia di raccordo tra le due località arriverebbe ad una quota molto alta, si valuteranno anche le problematiche relative alle avverse condizioni meteorologiche dovute soprattutto a forti raffiche di vento.

Non ultime anche le note difficoltà burocratiche legate all'ambiente. Macugnaga purtroppo possiede il 93% del territorio vincolato da  ZPS (zona protezione speciale) che rende molto più difficile e complicato ogni tipo di intervento sul comprensorio sciistico, e anche sul versante svizzero qualche limitazione in tal senso esiste. Siamo fiduciosi e quanto mai convinti dell'essenziale utilità che riveste questo grandioso project, ma le difficoltà sono importanti, sia dal punto di vista dei cospicui investimenti necessari, che dal punto di vista dell'impatto ambientale” ha concluso il sindaco Stefano Corsi.

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