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Forni di Sopra, un nuovo impianto e investimenti nell'area del Varmost

Forni di Sopra Varmost
Friuli Venezia Giulia

Forni di Sopra, un nuovo impianto e investimenti nell'area del Varmost

Pochi giorni dopo l'approvazione da parte del Consiglio di amministrazione di Promotur del progetto di costruzione di una nuova cabinovia a Forni di Sopra, viene firmato anche l'accordo per trasformare l'ex colonia Oda sul versante del Mauria in una nuova struttura ricettiva con 400 posti letto. Prende quindi corpo l'estensione del comprensorio Friulano e la realizzazione del collegamento Varmost-Mauria.

Il nuovo impianto arroccherà a quota 1.850 metri, in località Plan dei Poss, e permetterà con brevi raccordi di raggiungere sia la parte medio-bassa della Pista Varmost 3 (che consente l'accesso al resto del demanio in quota), sia lo skiweg basso della pista Crusicalas verso la malga e il ristorante Varmost. Oltre all'impianto sarà a disposizione una nuova pista di discesa, medio-facile, imboccabile nel demanio sciabile del Varmost in località Curnut.

Il nuovo complesso ricettivo che sorgerà al posto della ex colonia Oda, sito sul versante del Mauria, avrà una capacità complessiva di 400 posti letto, 200 dei quali in un albergo a 4 stelle, sala conferenze e centro benessere. La restante parte della ricettività sarà distribuita su 48 unità residenziali integrate nei servizi di comprensorio. Promotur prevede che l’investimento immobiliare (circa 19 milioni di euro) sarà interamente coperto da investitori privati, che dovrebbero farsi carico anche delle opere pubbliche connesse con la viabilità e i parcheggi.  In totale, il piano per Forni di Sopra - comprese cabinovia e nuova pista - ammonta a 31 milioni.

«Dopo la firma - afferma Mazzolini - siamo pronti per partire con il potenziamento del demanio sciabile preso atto dell’impegno vincolante degli imprenditori privati di incrementare i posti letto alberghieri,  necessità strutturale della montagna e dei quali si sente molto il bisogno. Questa operazione ha trovato grande condivisione anche nella comunità degli operatori turistici locali e ora si sente maggiore ottimismo a Forni di Sopra. Grazie alla nuova pista, gli amanti della neve potranno contare su un’opportunità in più».

Quali i tempi pronosticabili? «Da accordi, la realizzazione della cabinovia e delle opere di pista partirà dopo che il nuovo complesso ricettivo avrà raggiunto l’80%, in valore e consistenza, della sua configurazione finale, incluse la viabilità e le dotazioni urbanistiche - conclude Mazzolini -, anche se è ovvio che nel frattempo procederemo con la progettazione e i necessari passi di tipo autorizzativo. Così facendo, andremo a dare maggior compimento al polo fornese e il nostro sguardo si sposta anche nelle altre località: manca il completamento infrastrutturale del 90 per cento delle stazioni sciistiche, e il nostro impegno nei prossimi anni va proprio in questa ottica, per colmare le lacune tuttora esistenti».

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