Questo sito contribuisce alla audience de

Funivia di Tires ancora ferma per modifiche rispetto al progetto originale

Carezza Dolomites, arriva l’ok per la realizzazione della funivia di Tires
Alto AdigeIMPIANTI

Funivia di Tires ancora ferma per modifiche rispetto al progetto originale

È ferma da qualche mese la funivia a 60 posti di Tires, l’impianto con terrazza panoramica sul tetto che porta i turisti a Malga Frommer. Il primo viaggio era stato inaugurato lo scorso 10 febbraio.

Il motivo dello stop riguarderebbe le modifiche apportate alla stazione a valle rispetto al progetto originale: ci sarebbero delle irregolarità nelle volumetrie. Il secondo progetto, con le correzioni, adesso è all’esame delle autorità provinciali competenti.

"Per la funivia sono stati investiti 15 milioni di euro. Hanno investito 150 azionisti, di cui 100 sono della Valle di Tires. Ci sono delle concessioni e degli interessi da pagare, ma con l’impianto chiuso non ci sono incassi" spiega Martin Damian, presidente Funivie Tires Spa, ai microfoni del TGR Bolzano.

"Speriamo sia possibile iniziare a fare dei piccoli interventi e poter riaprire la funivia di Tires dopo 2 o 3 settimane dall'inizio dei lavori" dichiara, sempre al TGR Bolzano, Gernot Psenner, il sindaco di Tires che in questo periodo ha attivato un pullman per sostituirla.

LEGGI ANCHE:

CAREZZA DOLOMITES, ARRIVA L'OK PER LA REALIZZAZIONE DELLA FUNIVIA DI TIRES


© RIPRODUZIONE RISERVATA
21
Consensi sui social

Si parla ancora di Alto Adige

Alto Adige

Dolomiti Superski, il bilancio della stagione invernale 2021/2022

Redazione Turismo, Giovedì 5 Maggio 2022
Valle Isarco

Nuova cabinovia a 10 posti a Vipiteno

Michela Caré, Venerdì 29 Aprile 2022
Alta Pusteria

Inverno active a San Candido con le escursioni guidate del Naturhotel Leitlhof

Press Release, Mercoledì 24 Novembre 2021

Ultimi in Regioni

Aprica verso la nuova stagione invernale, con un'unica società impianti

Aprica verso la nuova stagione invernale, con un'unica società impianti

L'importante collaborazione tra le due principali società impianti di Aprica per la realizzazione della nuova cabinovia della Magnolta ha portato anche alla fusione delle due società, Sita e Siba, che per decenni hanno gestito rispettivamente il versante Palabione e Magnolta della montagna Aprichese.